I miei murati vivi
andrea mariconti
i miei minatori dell’anima
senza gli artigli graffiano nel sangue
più duro nella vena dell’antica montagna degli incanti.
Magma rappreso rosso scosso
annegatosi alla vista.
Battito uguale al braccio
respiro che ventricola nell’antro
un sole
spremuto, scaraventa nel sasso lo spaccato
l’enciclopedia del tempo, la stessa sua ceppaia
vecchia luce spessa
millenni di rocce la mia casa
scandisce i millimetri d’osso
misura i grammi d’ora:
me
Da MIGRATORIE NON SONO LE VIE DEGLI UCCELLI- Il ponte del sale 2009









