in un sorso
senza nome
In un sorso.
Se potessi spogliarlo
questo cuore
troverei le cure?
Dentro il seme del r o s s o
un acino o
globulo
s(i)curo in picchiata dentro l’origine
una chiave tra le curve dell’universo
a t o m o senza più libro e lettore
in-s c r i v e il suo enigma nei corpi
vuoti a rendere
meno crudo l’esistere
l’insistere qui, in queste
zolle di terra che gua(r)dano
il mistero una b(r)occa spalancata
che muta la tenebra
in luce spore
di sapore odore suono.
Acqua saliva
dis-seta
s-tesa tra binari di vocali
locali vocaboli.
E’ un lusso
questa eternità
di vita e morte
un complotto di linfe nel sangue
in-frange me: linea di orizzonte
e
riesco a bere tutte le ere
in un s or so.
