e molti non sanno

Robert and Shana ParkeHarrison- The clearing- 2001

quanto devo falciare

erbe matte spinose

che mi tagliano la lingua

fioriscono di preghiera

le mie ginocchia ormai quasi abituate

nella piega del legno duro quanto l’osso

la parola che s’inchiostra dentro l’o(re)cchio.

No, molti non sanno che aspetto ha la sera

quando chiudo gli attrezzi dentro l’androne

in quel triste tabernacolo cantando

l’assenza, le pietre una per una.

I miei piedi non sanno geometria e l’algebra

dis-eguaglia solo l’equazione del passo alla cadenza.

Le parole sono seminazioni, sole, gesti

ad arco dentro

la (so)stanza del vento.

2 Risposte a “e molti non sanno”

  1. gittiepoi Dice:

    in quella stanza del vento potrai un giorno trovarci scirocco. è benevolo. come questo abbraccio.

  2. fernirosso Dice:

    mi piace il vento, in tutte le sue possibili espressioni, eccetto i tornado, però e i consimili. grazie gitti,f.

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