e molti non sanno

Robert and Shana ParkeHarrison- The clearing- 2001
quanto devo falciare
erbe matte spinose
che mi tagliano la lingua
fioriscono di preghiera
le mie ginocchia ormai quasi abituate
nella piega del legno duro quanto l’osso
la parola che s’inchiostra dentro l’o(re)cchio.
No, molti non sanno che aspetto ha la sera
quando chiudo gli attrezzi dentro l’androne
in quel triste tabernacolo cantando
l’assenza, le pietre una per una.
I miei piedi non sanno geometria e l’algebra
dis-eguaglia solo l’equazione del passo alla cadenza.
Le parole sono seminazioni, sole, gesti
ad arco dentro
la (so)stanza del vento.
11 Aprile 2008 a 10:13
in quella stanza del vento potrai un giorno trovarci scirocco. è benevolo. come questo abbraccio.
11 Aprile 2008 a 11:42
mi piace il vento, in tutte le sue possibili espressioni, eccetto i tornado, però e i consimili. grazie gitti,f.