Amo-Re

z.beksinski

Ancora quest’abito piovutomi dal cielo

io in questo sfacelo d’acque in cui naviga la storia

Mano pinna remo .Rada dentro la squama lo sguardo
la squadra di un amo/re preso in   r e t e.

Grandi antenati mi sfociano nel ventre.

E sirene suonano questi miei fondali
scene senza un palco e baldacchini senza bandiere.
Sollevano le mie ans(i)e d’os-curo nero.
Mi sollevano i fianchi delle montagne
i miei alberi maestri
e nessuno a sentinella.

Lascia un commento