
jacek Yerka
“Venne il mio sesto compleanno e, come sempre, ebbi molti regali (…). Mi piaceva, invece, giocare coi miei pensieri seduta a un balconcino nell’ora della siesta quando tutti dormivano lasciandomi alla mia diletta libertà. Inebriata dai miei pensieri volevo trattenerli, fermandoli in parole, ma non mi riusciva mai perché essi si susseguivano, si moltiplicavano in me incessantemente, come le colombe nella tuba del prestigiatore, e la mia scrittura ancora lenta e incerta non riusciva a imprigionarli. Allora, presa da una febbrile esaltazione, cercavo di racchiuderli in certi segni tracciati furiosamente col temperino sulle lucide foglie delle piante che ornavano il balcone oppure su foglietti che strappavo coraggiosamente dai quaderni e poi, appallottolati, nascondevo nel fondo di un cassetto. Quei fogli, pieni di segni, per me chiari e per altri inintelligibili, erano il mio diario segreto; e, quando ero sola, andavo a ricercarli”.
“Andavo dal libraio: pareti alte tutte coperte di libri. Nomi noti, ignoti, nomi di amici, anche il mio nome. Vedendo quel mio nome al quale io tengo tanto così soffocato,sommerso tra molti più grandi, più illustri ho sofferto di scoraggiamento: le mie prigionie, la mia pena, il mio amore, sono nulla tra la vita che le stringe. Poi qualcuno ha chiesto il mio libro: “è l’ultimo di dodici in pochi giorni”. E’ partito l’esemplare dalla vetrina. Io stavo a due passi voltata, tremando, nessuno sapeva che ero l’autrice. Poi ho avuto il coraggio di volgermi. Un grosso uomo con due lenti enormi teneva il mio libro, un piccolo libro nelle mani. Poveri prigionie tra mani ignote. Nessuno le guarda con i miei occhi d’amore.”
(Forte dei Marmi, settembre 1936)
“Bisogna viverla o scriverla la vita. Mi sembra che ormai per me la scelta sia inderogabile. Scriverla. Scriverla.”
( 16 marzo 1940)
Nota: Il diario di Alba De Cespedes, tuttoggi inedito, è conservato insieme a tutto l’archivio personale della scrittrice e alla sua immensa biblioteca, all’Unione Femminile Nazionale, preso gli Archivi Riuniite delle Donne di Milano, in Corso di Porta Nuova 32.