a peso d’oro
Pubblicato su poesia il Maggio 13, 2008 da fernirosso

bill viola
Noi che picchettiamo la terra scordandoci che è sangue a peso d’oro
noi che sbandieriamo il cervello come il più fino dei metalli
come il più pregiato degli af/fil(i)ati azionari e mettiamo gli organi
in pareggio con le casseforti
noi consegnamo la vita alle galere del falso
raziocinando le insegne della morte in colori di pietà per i vassalli dell’apocalisse.
Sterminio per fame e miserabile in-ci-viltà
noi parti celle pronominali della percentuale che sgrava da una sola finta tassa
questo genere poco umano dimentichi degli altri, fratelli cugini parenti.
Nodo più nido meno.
