abito: voce del verbo: rosso
Prêt à Porter
*
mi veste spogliandomi del peso di oggi
di quello di ieri e ancora prima
prima di ogni prima che ci mette i n p a r i
retrocedendomi
in me stessa fino a te
che mi guardi e credi che io sia nuda.
Su due sole corde
nella voce t e s s o e sfibro parole
mi termino e m e t t o a mo r (t) e il d’io
che dentro le s/traccia le tocca con la bocca sf(i)atata.
Abito:rosso: il rosso della gola
che cento e mille ancora in(g)anni infiora
con la parola a cuore
amore senza freccia solo un (c)artiglio che si oppone al rosso
di una lingua morta.
Abito il mio nudo
svesto la possente traccia della storia
m’inveno finchè m’invento
mi pospongo al dire aspetto che si nasca il mostro
dentro la cava della parola fuoriuscita dalla vagina di un pensiero
stretto tra l’iliaco ricordo e l’osso i n c a r n a t o: il rosso fiore di una femmina.
Abito:rosso il rosso abito della sentenza
e v a d o la vita ancora e ancora
senza pena.
16 Luglio 2008 a 06:03
Una “cosa” apparentemente più leggera che, lì per lì, mi ha fatto sorridere. “L’abito non fa il monaco, ma fa l’opinione del prossimo” ha detto qualcuno. Qui, tuttavia, pare un mezzo per evadere in un mondo surreale. Mi sto rendendo conto, grazie ai tuoi inserimenti, cara ferni (perchè in realtà la mia ignoranza è abissale), di come la danza riesca a concretizzare, in qualche modo, questa dimensione surreale che ti è cara e che è sì molto intrigante, quando non scivola nell’horror (lì subentra la rose con le sue paure e idiosincrasie).
“nella voce t e s s o e sfibro parole”
Quindi, le parole pure come un abito. Allora, occorre riconoscere che tu sei un’abile tessitrice ed una stilista d’eccezione. Non sempre facili da indossare, i tuoi modelli, ma interessanti.
16 Luglio 2008 a 09:19
ricordo che una volta ti donai un modello esclusivo,solo per te,che ancora,mi pare lo usi,ogni qualvolta vieni a trovarmi.
Questo:
http://www.maggietaylor.com/gallery/gallery3/images/gal3-07.jpg
Ricordi? E dentro c’è persino un po’ di vento,quello che sostiene le tue piume.Bacio,ferni
16 Luglio 2008 a 11:40
Grazie per attribuirmi leggerezza e gioventù
E’ vero che sono di gusti semplici, ma calzamaglia e brache corte, dubito che esalterebbero la mia figura
“retrocedendomi
in me stessa fino a te”
come dire: da Brescia a Padova e ritorno?
16 Luglio 2008 a 12:11
E perchè no? Ciao teneraRose
16 Luglio 2008 a 13:57
o forse Rose preferisci questo abito…da viaggio?
http://www.maggietaylor.com/indexframe.html
alleggerisce i movimenti, facilita gli spostamenti,elimina gli inquinamenti e..toglie persino la stanchezza e la pesantezza alle gambe.bacio.f
16 Luglio 2008 a 21:27
OK
but I wonna be the bird, not the rabbit.
16 Luglio 2008 a 21:38
ma era uno scherzo? Il tuo abito da viaggio è questo:
http://www.maggietaylor.com/gallery/gallery4/images/gal4-11.jpg
assolutamente il modello adatto ad una signora come te.bacio,f