SCORTICANDOMI LE MANI
Metallica & San Francisco Symphony Orchestra-Nothing Else Matter
Tra le crepe della mente i polpastrelli rastrellavano le tracce, le insidiose ascensioni di un’anima già in cima oltre me .
Corde ferri lampade bendaggi uncini e aghi. Tutto l’arma-mentario. Impiegato perché l’operazione sui tendini ridesse forza a quelle mani. Mani che non erano più mie né di altri. Sentire l’avvicinarsi è solo un vaneggiamento della realtà. Sentire che è vano è la liberazione più cruenta e cruda, non crudele. Non c’è nessuna crudeltà come non c’è sentimento. Solo percezione di un accadere.
Ac-causale-cade. E’ l’intricata messa in scena. Il rebus per portare avanti il viaggiatore mentre il viaggio resta una sospensione. Niente altro.
..questo muove il cielo e le altre stelle..
Forse non era così ma non ha alcuna importanza.
Doveri, principi,valori. Di qualunque natura non sono altro che vaneggiamenti.
Ora tutto quadra. La leggerezza e la ferocia. La ferocia compatibile con la vacuità di ogni gesto o gestione di un sistema per sua natura sfuggito. Non sfuggente.
In ogni tempo, che altro non può essere che lo spazio di quel TUTTO vagheggiato dai filosofi, l’uomo ha creato occhielli come crune cercando (di) tessere: ciò che davanti agli occhi filava la sua ansia finita d’infinito. Il paradossale incontro nella profondità del buio.
Questo post è stato pubblicato il 21 Luglio 2008 alle 11:16 ed è archiviato in e-vado libera-mente, musica, tutto fuor che poesia con i tag aghi, ascensioni, crudeltà., ferri, forza, lampade, liberazione, mani, mente, Metallica, nothing else matter, San Francisco Symphony Orchestra, tracce, uncini. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
22 Luglio 2008 a 08:13
cara, credo che oltre me che ti seguo nel tuo peregrinare scritto,
avrai anche un amante bambino, mio figlio matteo, quindicenne con i piedi in volo, che appena vedrà il video, bacerà la terra dove passi…buona giornata, a.
22 Luglio 2008 a 12:41
Questa è (per me, naturalmente) la ferni più ostica, dove sembri dire tutto ed il suo contrario.
“Forse non era così ma non ha alcuna importanza.”
Ci vuole maestria anche a dar voce a questi (terre)moti dell’animo.
22 Luglio 2008 a 13:01
gni tanto, nella mia età millenaria,trovo anche i miei quindici, a volte ancora meno, anni e mi intrufolo in quelle peregrinazioni non sempre felici,ma ricche di ostinazione di quel periodo.I metallica sono uno dei gruppi che amo ascoltare con i miei figli (anche io ne ho, tre:due maschi e una ragazza,grandi, ormai:18-21-28).Ciao Antonia e ciao Rose che mi segue anche tra i fili spinati,