Forse quel tuo nonno che macellava le puledre e castrava sua moglie
ti portava con sé a vedere
il mattatoio della bestia affamata. E
tu sei stato schizzato, di quel sangue
lui aveva sempre quell’odore addosso.
….terzo, ultimo grano.
il mio corpo si è aperto, mi riscuoto, disincantata; volano i gerani, il melograno fa cadere i suoi fiori penduli. il gatto
è scomparso dietro rocce che promettono cibo.
ho appoggiato i pensieri alla notte, ricordo attimi/vita che mi precedono.
solo il corpo sgrana l’ultimo rimosso nodo come di baccello fresco sulle falde di una gonna a fiori, il pizzo di una camicia, ninnando una luna che non c’è, nemmeno ora….. buonanotte ferni,e grazie dello
spazio, a.
un piacere grande accogliere chi lascia i suoi passi tra i miei,ne escono metamorfiche figure,alberi, spiagge,e-vasi colmi di storie,il mito e la leggenda che da sempre ci accomuna nel tempo di un uomo continuo.Grazie a voi,ferni.
PS:per Rose.Ora riscrivo tutto con un carattere più grande,il fatto è che si allungherà molto.BACIO,carissima vecchietta di rose.f
23 Luglio 2008 a 20:55
Al TG di oggi: in un lunapark, al prezzo di un euro, si può osservare un manichino realistico che mima la morte sulla sedia elettrica.
No, non è tutta colpa loro. Li addestriamo per diventare dei mostri.
Ferni, non riesco a leggere l’altra. I caratteri sono troppo piccoli e, data la lunghezza, la lettura è molto faticosa per una vecchietta come me.
Spero che il maldischiena ti dia una tregua.
23 Luglio 2008 a 22:22
….terzo, ultimo grano.
il mio corpo si è aperto, mi riscuoto, disincantata; volano i gerani, il melograno fa cadere i suoi fiori penduli. il gatto
è scomparso dietro rocce che promettono cibo.
ho appoggiato i pensieri alla notte, ricordo attimi/vita che mi precedono.
solo il corpo sgrana l’ultimo rimosso nodo come di baccello fresco sulle falde di una gonna a fiori, il pizzo di una camicia, ninnando una luna che non c’è, nemmeno ora….. buonanotte ferni,e grazie dello
spazio, a.
24 Luglio 2008 a 08:00
un piacere grande accogliere chi lascia i suoi passi tra i miei,ne escono metamorfiche figure,alberi, spiagge,e-vasi colmi di storie,il mito e la leggenda che da sempre ci accomuna nel tempo di un uomo continuo.Grazie a voi,ferni.
PS:per Rose.Ora riscrivo tutto con un carattere più grande,il fatto è che si allungherà molto.BACIO,carissima vecchietta di rose.f