luna lunari e…lunatici-dediche alla luna-

La luna

C’è tanta solitudine in quell’oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l’hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E’ il tuo specchio.

Jorge Luis Borges

*   *   *

Da quando ho imparato a leggere me la sono sempre trovata accanto, quella forma di vuoto candore che si arrossa per un filo di sole e che, forse, si vergogna di tanto in tanto, quando dal satellite riprendono la sua scabra pelle piena di foruncoli a forma di cratere. Povera luna vecchia di millenni, che sembra essere guardata dai bambini dai poeti e dagli ultimi contadini  prima della semina. Credo che il lunario e il fatto di sbarcarlo sia di gran lunga la cosa più frequente ai giorni nostri,ma lei se ne sta là, imperterrita a correre lungo il cielo calando e gonfiandosi il ventre come se le ristrettezze dell’eco-nomia non facessero al caso suo.Lei è sovrana in quel cielo che non la cede. Nemmeno dopo lo sbarco sui due piedi e sui più numerosi della navicella-ragno tanti anni fa, che forse un vento cosmico ha cancellato dalla sua polvere.

Più spesso la luna cresce dentro i pensieri, sia al mattino che a notte fonda, quando ormai sta per tramontare il giorno o la sua veglia al nostro riposo. Molti quelli che l’hanno de-cantata ed è per questo che ho pensato di dedicarle questa  nota a cui spero altri aggiungeranno le dediche che a lei hanno rivolto scrittori, filosofi cantanti e poeti…e perchè no, persino i naviganti…non solo quelli della rete. Una specie di lavoro in itinere che potrebbe addirittura trasformarsi cammin facendo ciascuno dedicandole due righe cui gli altri aggiungerebbero del loro, una specie di viatico alla luna perchè non smetta di illuminarci ancora.

 

Grazie a tutti quelli che vorranno partecipare a questa specie di gioco comunitario, un cogito da qui fino …alla luna naturalmente.

Se vi saranno partecipazioni mi piacerebbe moltissimo poi raccoglierle tutte in un post, magari aggiornabile ogni tanto. Grazie in anticipo,f.

 

 

66 Risposte a “luna lunari e…lunatici-dediche alla luna-”

  1. antonia piredda Dice:

    ferni, sono già in vdbd. buongiorno!

  2. solo due righe…lunatiche

    lu- na
    lama sottile taglia queste notti
    lana calda avvolgile in bianche coperte
    vestile di eleganza

    ciao ferni

  3. Riallacciandomi alla “divina Saffo” di cui sopra:

    ‘αστερεσ μευ αμϕι
    χαλαυ σελανναν
    ‘αѱ απυχρυπτοισι
    ϕαεννον ειδοσ ‘οπποτα
    πληϑοισα μαλιστα
    λαμπη γαν επι παισαν

    Gli astri intorno alla luna bella
    celano il chiaro viso
    quando, colma di lume,
    dilaga maggiormente sulla terra.

    (Mi scuso per non essere riuscita ad inserire gli accenti sulle vocali … anzi, spero che il sistema copi i simboli dell’alfabeto greco … ma lo saprò solo dopo aver fatto ‘invia’, giusto?)

  4. Provo ad inviare la pronuncia, in metrica:

    ‘Asteres men àmfi calàn selànnan
    àps apϋcriptòisi fènnon èidos
    òppota plethòisa malìsta lampe
    gàn epì pàisan

    Io la trovo bellissima e musicale :-D

  5. fernirosso Dice:

    troppo troppo forte Rose:anche la pronuncia! Grazie.Grazie.
    Grazie a nche a Elina di cui mi sembra di percepire il tormento del gran caldo,persino di notte,quando la luna non riesce a tagliare quel filo di lana che ancora accerchia la terra. Grazie.Spero che il gioco continui.Bacio,ferni.

  6. fernirosso Dice:

    E’ già uscito in VDBD? Mi pareva che dovesse uscire più tardi,ma comunque lì non credo giocheranno,non è una pratica che…praticano.A presto Antonia,ferni

  7. antonia piredda Dice:

    rose, mi è sfuggita la grechista, mia figlia, anche se bocciata, il greco lo mastica, e mi avrebbe intonato almeno la tua lirica…
    ferni bella, mi stai dicendo che ho fatto un altro guaio?
    vi prego, datemi le dritte per evitarli, non so come accidenti funzioni il tutto o se lo so…non capisco perchè non si possa giocare anche lì.
    le donne, belle e brutte, giocano quando ne hanno voglia!
    ma ho visto che c’è qualcun’altra oltre me, ci dividiamo le colpe? abbraccio,a.

  8. fernirosso Dice:

    Non crucciarti.Puoi giocare lì o anche qui,con lo stesso testo o con altri,non c’è limite agli interventi. Mi piacerebbe però che si riuscisse anche a scrivere in comunità ovvero sia che uno iniziasse scrivendo i suoi appunti sulla luna e poi,altri,continuassero il filo riprendendolo fino…fino ad arrivare sulla luna,perchè no.Dentro ci possono essere testi riportati o scritti assolutamente inediti.Proprio come un filo di Arianna che ognuno dipana da sé fino all’altro.Ciao Antonia.grazie,ferni

  9. antonia piredda Dice:

    offuscata da nubi
    dispettose,
    frantumate dal crepuscolo….

    ed ora, se c’è qualcuna e, se vuole, vada!! a.

  10. fernirosso Dice:

    offuscata da nubi
    dispettose frantumate
    dal crepuscolo tornite tra un versante e l’altro
    dei tuoi mali in un mare di immoto silenzio
    ti sollevi l’ultima luce del sole
    per farcene falce che tagli la notte

  11. esplode ora
    la faccia della luna
    e par che se la rida…

    (m’è venuto così il proseguo, antonia. Spero di non aver rovinato l’atmosfera del tuo incipit) :-D

  12. antonia piredda Dice:

    splendida!

  13. Ooops, sorry. Credevo di venir di seguito ad antonia. E poi, per me era luna piena, invece è arrivata ferni con la falce che taglia la notte. E mo’?

  14. fernirosso Dice:

    offuscata da nubi
    dispettose frantumate
    dal crepuscolo tornite tra un versante e l’altro
    dei tuoi mali in un mare di immoto silenzio
    sollevi da te l’ultima luce del sole
    per farcene falce che tagli la notte.

    Esplode ora
    la faccia della luna
    e par che se la rida
    dietro quel vol(t)o di sudario
    in quel velo che segna
    come d i a m a n t e
    la traccia

  15. fernirosso Dice:

    ogni volta che si riprende il filo,per favore prendete la parte di matassina già avvolta,così non si perde il capo e la mano guida di Ari-anna!!!!???f

  16. antonia piredda Dice:

    i solchi e le rughe
    di visi curvati nel sogno
    di altre notti
    divise da risa e balli
    intorno a fuochi d’inizio estate
    abiti leggeri
    leggeri i movimenti
    segnati dalla musica
    di vento lieve sul grande albero

  17. fernirosso Dice:

    offuscata da nubi
    dispettose frantumate
    dal crepuscolo tornite tra un versante e l’altro
    dei tuoi mali in un mare di immoto silenzio
    sollevi da te l’ultima luce del sole
    per farcene falce che tagli la notte.

    Esplode ora
    la faccia della luna
    e par che se la rida
    dietro quel vol(t)o di sudario
    in quel velo che segna
    come d i a m a n t e
    la traccia
    i solchi e le rughe
    di visi curvati nel sogno
    di altre notti divise da risa e da balli
    intorno a fuochi d’inizio estate
    abiti leggeri
    leggeri movimenti
    segnati dalla musica.
    D i v e n t o lieve
    sul grande albero del cielo
    nel ramo più oscuro
    dell’immenso m’investo
    in quel tuo molle abbandonarsi
    tra le chine dei colli nei profili mordidi e tormentati
    dell’oceano
    terrestre
    in ogni umana vicenda

  18. Ferni, sei una doppio-giochista! giochi su due fronti. :-D Ho dato un’occhiata a VDBD ed ho visto che stai andando alla grande. Io là non ci gioco. Gente troppo seriosa. E poi, hanno cancellato, SENZA DARE ALCUNA SPIEGAZIONE, il video di blumy sui sogni, dove io, antonia e un’altra avevamo commentato, inserendo delle piccole cose nostre. Bah! non che abbia molta importanza … ma non m’è piaciuto. :-(

  19. Non vale, ferni. Tu potresti andare avanti all’infinito, lo sappiamo!

    Bello il “molle abbandonarsi” :-D

  20. fernirosso Dice:

    infatti vedi che io sto qui a giocare.Molto bello questo battito.Dai ,non smettere Rose,mi piace da matti. Se non ti va di farlo di là non abbandonare questo che era il mio modo di vedere il gioco:in diretta.Relazione,questa è relazione, niente cattedre, solo la gioia dello scambio. Non so di là non ci sto andando,come vedi.Bacio,fermi

  21. antonia piredda Dice:

    rose, relazionati! sono andata di là e si sono già fermate…antipaticissima la cosa per blumy, non ne trovo il motivo…dai, la palla a te, ora!

  22. Non sono “buona” a improvvisare … posso attaccarmi qui?

    “intorno a fuochi d’inizio estate
    abiti leggeri
    leggeri i movimenti
    segnati dalla musica
    di vento lieve sul grande albero

    appesa era la luna passiva
    testimone di una giovinezza
    già pronta a declinare
    come la sua falce

  23. fernirosso Dice:

    ma avete visto che ho già pubblicato la prima parte di questo testo? Rose non fare giri intorno altrimenti è come perdersi a venezia.Adesso però vedo cosa riesc a fare per tessere con la tua spola.

  24. antonia piredda Dice:

    ferita nel buio da altri
    decisi
    nel farla appassire
    ed implodere nella dimenticanza
    lei vestale della
    grande madre terra
    unguento dei semi assopiti

  25. ed il poeta ancora a chiedersi:

    “Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,

    Silenziosa luna?

    Sorgi la sera, e vai,

    Contemplando i deserti; indi ti posi.

    Ancor non sei tu paga

    Di riandare i sempiterni calli? ”

    (scusami ferni, questo è un ramo cadetto, che se ne va un po’ per conto suo. Non dicevi che si potevano anche fare citazioni?)

  26. fernirosso Dice:

    “l’una
    lama sottile taglia queste notti
    lana calda avvolgile in bianche coperte
    vestile di eleganza”

    Offuscata da nubi
    dispettose frantumate
    dal crepuscolo tornite tra un versante e l’altro
    dei tuoi mali in un mare di immoto silenzio
    sollevi da te l’ultima luce del sole
    per farcene falce che tagli la notte.

    Esplode ora
    la faccia della luna
    e par che se la rida
    dietro quel vol(t)o di sudario
    in quel velo che segna
    come d i a m a n t e la traccia
    i solchi e le rughe
    di visi curvati nel sogno
    di altre notti divise da risa e da balli
    intorno a fuochi d’inizio estate
    abiti leggeri
    leggeri movimenti
    segnati dalla musica.
    D i v e n t o lieve
    sul grande albero del cielo
    nel ramo più oscuro
    dell’immenso m’investo
    in quel tuo molle abbandonarsi
    tra le chine dei colli nei profili mordidi e tormentati
    dell’oceano
    terrestre
    in ogni umana vicenda m’immergo.

    A(p)pesa
    la luna
    passiva testimone di una giovinezza
    già pronta a declinare
    nel bosco immacolato di una felce,
    Di falce
    ferita nel buio suo volto
    da altri decisi
    di farla appassire
    nella dimenticanza nella dimenticata soglia del nulla
    lei vestale della grande
    madre terra
    unguento di semi assopiti

  27. un altro “spezzone”, allora:

    “Till clomb above the eastern bar
    The horned Moon, with one bright star
    Within the nether tip.

    Finchè s’alzò la luna da levante,
    la Luna arcuata, con una stella lucente
    sulla sua punta bassa.

    Da “The rime of the Ancient Mariner”
    Samuel T. Coleridge

    Una nota di … colore: lunatico, in inglese si dice moody, da mood che ha a che fare con lo stato d’animo, l’attitudine mentale.
    Ora, mood sembra avere la stessa radice di moon (luna), nevvero? :-D

  28. ferni, come mai ti sei ri-composta anche qui?

    dai, continuiamo domani, ok? non sono più nella mood della moon :-D

  29. fernirosso Dice:

    I dedica -nel tessuto del primo giorno

    “l’una
    lama sottile taglia queste notti
    lana calda avvolgile in bianche coperte
    vestile di eleganza”

    Offuscata da nubi
    dispettose frantumate
    dal crepuscolo tornite tra un versante e l’altro
    dei tuoi mali in un mare di immoto silenzio
    sollevi da te l’ultima luce del sole
    per farcene falce che tagli la notte.

    Esplode ora
    la faccia della luna
    e par che se la rida
    dietro quel vol(t)o di sudario
    in quel velo che segna
    come d i a m a n t e la traccia
    i solchi e le rughe
    di visi curvati nel sogno
    di altre notti divise da risa e da balli
    intorno a fuochi d’inizio estate
    abiti leggeri
    leggeri movimenti
    segnati dalla musica.
    D i v e n t o lieve
    sul grande albero del cielo
    nel ramo più oscuro
    dell’immenso m’investo
    in quel tuo molle abbandonarsi
    tra le chine dei colli nei profili mordidi e tormentati
    dell’oceano
    terrestre
    in ogni umana vicenda m’immergo.

    A(p)pesa
    la luna
    passiva testimone di una giovinezza
    già pronta a declinare
    nel bosco immacolato di una felce,
    nella falce
    ferita del buio suo volto
    da altri decisi
    di farla appassire
    nella dimenticata soglia del nulla.
    Lei vestale e nutrice della grande
    madre terra
    unguento di semi assopiti.

    II dedica- ancora nel primo giorno tessuto

    “Finchè s’alzò la luna da levante,
    la Luna arcuata, con una stella lucente
    sulla sua punta bassa.”
    The rime of the Ancient Mariner”
    Samuel T. Coleridge

    lunatico: moody
    e mood è l’altra faccia dell’inter(n)o
    stato dell’animo, attitudine mentale.
    Forse anche mood affonda la sua stessa
    radice nel fiume di moon
    l’una dell’altra nutrendosi
    un passo oltre ogni parola.

  30. Luna bella
    muoviti a ritmo
    colora la città della tua meraviglia
    palazzi addormentati
    finestre-specchi
    libri aperti ad aspettarti

    Camilla

    Andrò
    dove la luna è sopra la rupe
    sillabe di parole sfilano al vento
    Acqua si fonderà all’acqua
    più sottile la linea della vita
    le chiederò di portarmi dove crescono i sogni

    elina

  31. fernirosso Dice:

    Parto da :II dedica…, per la giunzione di Camilla ed Elina.

    “αστερεσ μευ αμϕι
    χαλαυ σελανναν
    ‘αѱ απυχρυπτοισι
    ϕαεννον ειδοσ ‘οπποτα
    πληϑοισα μαλιστα
    λαμπη γαν επι παισαν”

    “Gli astri intorno alla luna bella
    celano il chiaro viso
    quando, colma di lume,
    dilaga maggiormente sulla terra.”

    ( Saffo )

    Luna bella
    muoviti a ritmo
    colora la città della tua meraviglia
    di palazzi addormentati
    fanne specchi e finestre
    libri aperti ad aspettarti.

    Andrò sopra la rupe dove calasti
    lì dove lasciasti le tue sillabe
    di perla sfilare nel vento.
    Acqua si fonderà all’acqua
    più sottile la linea della vita
    ti chiederò di portarmi dove crescono i sogni
    dove tu trovi almeno un pallido sorriso.
    Qui la genta non guarda che avanti
    pensa e ragiona raziona ogni cosa
    persino le carezze e gli affetti sono ormai solo malanni.
    Luna cresci ancora di più fatti grandiosa
    sommergi ogni cosa dall’alto di quel cielo
    dimezza la distanza
    fa che ti cresca una nube dentro la pancia
    tingila di rosso tutto il rosso che trovi nella vasca del cosmo
    e annaffiaci il cuore di tutto quel sole
    fa che riprenda colore e sostanza
    un battito che serva per sentire che si è vivi
    ed è questo che conta.

  32. Cara Elina, i tuoi versi hanno la leggerezza evocata dal tuo nome. Com’è che non ci sentiamo da tempo? La casa nuova, il lavoro … lo so. Di’, ma Camilla non è per caso la tua mamma? Allora, lodi, lodi, lodi ai suoi versi:

    “Luna bella
    muoviti a ritmo
    colora la città della tua meraviglia
    palazzi addormentati
    finestre-specchi
    libri aperti ad aspettarti”

    Bellissimi! Benvenuta Camilla sull’web!

    E lodi a ferni che sta facendo salti mortali per metter insieme il puzzle. :-D

  33. Ferni è come un fiume in piena, di suo, eppure accoglie con generosità piccoli affluenti. Che belli questi versi, ferni:

    “Luna cresci ancora di più fatti grandiosa
    sommergi ogni cosa dall’alto di quel cielo
    dimezza la distanza
    fa che ti cresca una nube dentro la pancia
    tingila di rosso tutto il rosso che trovi nella vasca del cosmo
    e annaffiaci il cuore di tutto quel sole
    fa che riprenda colore e sostanza
    un battito che serva per sentire che si è vivi”

  34. fernirosso Dice:

    Rose si:Camilla è la mamma di Elina, sono contenta come te e mi scuso se ho leggermante modificato i versi che altrimenti, a mio parere,ma correggettemi se per voi non è così,non tenevano il tempo dell’insieme,mentre da SOLI sono splendenti,come quelli di Elina.

    PER ROSE:tu sei un ciclone e non ti trovo mai,ora sei qui ora di là,devo davvero fare i salti mortali con te.Dunque invece che solo un gioco con te ne gioco due: hai aggiunto il nascondino,in fondo è in tema anche quello con la luna.

  35. ferni, sei tu che hai aperto due post(i) per la luna. In fondo, ci sono anche pianeti con più lune … chissà se due lune avrebbero ispirato allo stesso modo :-D :-D

    Aggiungo ’sta cosetta e poi vado a stirare:

    Anche se mi arrampicassi
    fin lassù, non avrei braccia
    per contenerti.
    Te e tutti i poeti che ti hanno
    cantata e gli amanti,
    i sospiri raccolti
    dal tuo levarti
    e calare.

  36. Anche se mi arrampicassi
    fin lassù, non avrei braccia
    per contenerti.
    Te e tutti i poeti che ti hanno
    cantata e gli amanti,
    i sospiri raccolti
    dal tuo levarti
    e calare.

    Solo ti ho invocata
    tu luna immobile
    non raccontare a nessuno
    che vivo in una gabbia fatata
    ma ora scappo
    scacco matto

    eppure la sua voce era melodia
    l’aveva preparata per quel provino
    il palco scena della sua vita

    ho aggiunto un pensierino..questo gioco è proprio bello
    elina

  37. elina schiva, ma coraggiosa che parte per la tangente e ci trasporta nel surreale … dove la luna è di casa … anzi, dove la luna è la casa.

  38. ciao rose…lo sai sono un pò timida e poi mi piace ascoltarvi
    sì il coraggio non manca..mai
    mamma ti ringrazia dell’incoraggiamento, la sua penna è un pò “arruginita”
    ma anche lei si lancia…magari aiutiamola..ha delle belle immagini è la forma da limare
    un abbraccio grande
    elina

  39. Anche se mi arrampicassi
    fin lassù, non avrei braccia
    per contenerti.
    Te e tutti i poeti che ti hanno
    cantata e gli amanti,
    i sospiri raccolti
    dal tuo levarti
    e calare.

    Solo ti ho invocata
    tu luna immobile
    non raccontare a nessuno
    che vivo in una gabbia fatata
    ma ora scappo
    scacco matto

    eppure la sua voce era melodia
    l’aveva preparata per quel provino
    il palco scena della sua vita

    …e quando s’accosterà al delta del mio cuore
    sarà notte di memoria piena

  40. Elina, tu sei ‘nu bijou. :-D

  41. fernirosso Dice:

    ho aggiunto anche l’ultima proposta di Elina,ciaoooo

  42. elina Dice:

    Luna in me

    La mia bambina è bella come la luna
    cresce come la luna
    tutti la guardano con stupore

    … un giorno però…
    “vattene luna ingorda
    lasciala stare
    se proprio devi…radicati in me”
    (Camilla)
    “è stato un miracolo o chissà
    ancora me lo chiedo
    quella strana luna fiorita nella mia pancia
    cresciuta in me poi staccata
    estirpata
    stava per terra”
    (elina)

  43. Ma qui si continua ad al-lunare. :-D
    Madre e figlia che duettano … uno spettacolo!

  44. antonia p. Dice:

    nessuno la raccoglie?
    non ho dita forti per
    raggiungerla
    voi, guardate,
    o voltate i visi?
    la mia bambina
    nata di luna
    sprofonda sulla terra
    fecondata
    rapita
    dalle radici di felci
    dalle tracce di janas
    pulviscolo di magie
    richiamata
    da me a messi da cogliere…

  45. Bei versi, antonia. Saluto te e le altre, prima di avviarmi alla mia camminata mattutina. Ma non si tratta di Compostela … ela non la zè mai composta … la mia vicina di casa, dico, quella che mi accompagna … e che non tace mai! :-D

    (Per le faccine, antonia, devi usare la tastiera. Per un grande sorriso, i due punti, la lineetta e una d maiuscola. Queste sono convenzioni … internazionali, una delle poche conquiste della globalizzazione)

  46. antonia p. Dice:

    e dov’è che di bello andate, mie signore??! a,

  47. usciamo dal paese e facciamo qualche chilometro in campagna e anche “in campana”, perchè io, a dire il vero, temo sempre di fare brutti incontri. Se ne sentono tante …

  48. Fin qui, bisogna venirci proprio apposta. Allora, un saluto affettuoso a chi legge questo commento e un omaggio:

    “On est bien peu de chose
    Et mon amie la rose
    Est morte ce matin
    La lune cette nuit
    A veillé mon amie
    Moi en rêve j’ai vu
    Eblouissante et nue
    Son âme qui dansait
    Bien au-delà des nues
    Et qui me souriait …”

  49. fernirosso Dice:

    Ciao Rose,la migliore tra quelle del giardino.Sono arrivata ora.Gramde afa, sembrava nebbia di ritorno dai colli,eppure quasi quasi sto meglio in questo fornetto.buona notte,ferni

  50. Dai, così facciamo 50 commenti e non se ne parli più! :-D
    Ciao, fernissima. Sto andando dai miei vecchietti.

    CHE CALDO! Ma ho sentito che ieri la città più calda (38°) è stata Foggia. Chissà come se la stanno passando elina e camilla.
    Ciao, ragazze, cercate di resistere, mi raccomando! :-D

  51. fernirosso Dice:

    Qui è pesantissima l’afa.Ci sono anche nuvole,da ieri, ma passano via,senza dire dove ..E a noi non resta che liquefarci.Anche sui colli gran caldo, anche a sera tardi.MA,tra poco,nemmeno un mese ormai, ci dimenticheremo del sole e …
    Non mi rinfresca nemmeno questo pensiero. Cioa Rose. Saluti a tutti i tuoi protetti…ferni

  52. elina Dice:

    venghino signori e signore venghino c’è posto!
    e che entri…la luna

    ma…signor giudice?
    sì vi dico la luna

    …è impedita questa luna?
    in verità non entra…ha mangiato troppe caramelle

    a chi le ha rubate? allora sarà processata
    non le ha rubate signor giudice….sono state le stelle
    la luna ha troppa fiducia delle stelle

  53. fernirosso Dice:

    e ti va persino di giocare? Non ti “atterra” il sole? e la luna di notte quanto è rossa in queste notti?O forse non c’è perchè le è venuto il mal di pancia…causa una scorpacciata di granchi che prende ogni volta che pesca sotto riva, dove dicano ci siano gli innamorati,specie ormai scomparsa o in via di estinzione.Ora c’è gente che fa sesso,cioè si taglia,proprio comela parola li informava esplicita.ciao elina,ferni appesa all’ultimo filo…d’aria.

  54. Sesso, dal latino sexus, us
    Non credo che derivi da seco, as , secui, sectum, secare.

    Però, se ti riferisci alla divisione cellulare che avviene da dopo il concepimento, allora potrebbe anche andare; inoltre, se la matematica non è un’opinione, l’etimologia delle parole spesso lo è, quindi … :-D

    Ma come si fa a farlo, con ’sto caldo???

    Elina, come puoi avere un aspetto così fresco e giocoso?

  55. fernirosso Dice:

    sexus deriva dal mito greco della divisione dell’intero androgino,per cui sexus è il tagliato o anche il taglio che il dio fece per separare. Ciao Rose.

  56. fernirosso Dice:

    ti lascio un link in cui divertirti così scopri ciò che pensavi non fosse possibile in altre lingue.Bacio al fresco della ventola.

    http://www.costaenolan.it/pdf/Ciuffoli%20XXX/XXX%20I%20cap%20hd.pdf

  57. elina Dice:

    ma…se non ho la forza di far niente?
    pensate che qui non si trova refrigerio con nulla…non resta che dormire sul balcone..è una cosa che si usa da noi
    stanotte mi addormento con la luna..che bello!
    baci
    elina

  58. fernirosso Dice:

    come luna? Qui nemmeno un falcetto? uno sberleffo una virgoletta …niente luna, solo qualche stella,spaesata tra i lampioni della città. Tutte le altre devono essere andate al mare o ai monti.Qui in città niente, solo qualche stella anomala che non ha la forza di spostarsi.Che soffrano il caldo anche loro? Ciao elina,buona nottata allora MA NON SPORGERTI,mi raccomando.vacio,ferni

  59. Ossignùr, ferni! Quella roba me la devo leggere con calma più tardi. Ciaoooo. :-D

  60. antonia p. Dice:

    piccola falce di notte, ieri,
    rivolta a nord ovest
    spellata
    bruciacchiata
    intontita dalla calura
    donatole dal giorno.
    cerca il maestrale,
    luna,
    per rinfrescarti
    al suo potente soffio
    e coi tuoi fili sottili
    comunicaci il tuo sollievo.

  61. Parbleu, ferni! Qu’est-ce-que tu me fais lire?!?

    Non so neppure se l’ho scritto giusto … Però, l’ho sempre detto io che il francese è sexi.

    Allora, secondo questi signori, tu avevi ragione.

    E dire che i versi iniziali suuonavano ‘quasi’ innocenti:

    “… le baiser, de nuit
    imprime la brûlure du sens dans une langue…”

    P. Celan, La rose de personne

    Questa rose ci perseguita. :-D

  62. Belli i versi di antonia, questo attribuire alla luna le nostre sensazioni. Ma fatemi capire, sono due i percorsi lunari, sui due post? Non c’era stata una diramazione, ad un certo punto?
    Voi direte: Ma va a controllartelo da sola.
    Giusto, giusto. Lo farò. In realtà avrei voluto stampare tutto, ma poi non ci sono i video e le musiche.

    Abbracci appiccicosi. :-D

  63. fernirosso Dice:

    il primo percorso era la proposta e la “brutta copia” dei testi inviati dai partecipanti,la seconda, quella in cui appare anche la scritta UN TOUR è il testo definitivo e complessivo…Rose sei disattenta!!!!

  64. fernirosso Dice:

    guarda che il gioco dell’ambiguità lo si fa in tutte le lingue,non so con il linguaggio dei segni per i sordi.dovrebbero dirlo loro.

  65. Per il LIS o linguaggio dei segni e per farsi un’idea della ricchezza del mondo dei non udenti, consiglio la lettura di: “Vedere voci” di Oliver Sacks.

    Il gioco dell’ambiguità può essere sottile e raffinato o scadere nella volgarità … ma anche lì … è tutto relativo, credo.
    Pur essendo molto diretto e sintetico, sono certa che anche nel linguaggio dei segni, gli interessati riescano ad esprimere tutte le sfumature del sentire umano.

  66. fernirosso Dice:

    si, anche io lo penso.Quando li guardo parlarsi agitando le mani mi sento molto molto più silenziosa di loro,nella loro es-pressione c’è tutto il corpo,non solo la parola e la voce. Ma per un cieco è il timbro e la sonorità ciò che conta,dunque dipende dal coinvolgimento dei punti di riferimento e della distanza di percezione,forse.

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