BLU PROFONDO
riparto da qui, un cammino sospinto da richiami e silenzi, profondità fatte di echi e di memorie destinate a perdersi, tra le facce della gente, tanta gente, verde dei boschi e del mare. Lontano silenzioso e terribile. Parto da qui. Dentro un blu profondo dove le cime delle montagne che non ho ancora scavato, vetta per vetta, ripetono il mio nome colandolo nel precipizio come fosse una folata di vento.
Ci sono cose in cui ci immergiamo ogni giorno
che ci ospitano tutto il tempo, una casa dentro una casa dentro una
cosina, così piccola da non vedersi, da non toccarsi quando la si cerca
eppure così palpabile se solo la lasci andare e venire con la passione dell’attesa…blu uno stato d’aria.
fiorella mannoia canta francesco guccini-dio è morto

4 Agosto 2008 a 19:45
Ferni! che, malgrado la calura è stata sui colli e si è ri-creata.
).
E’ ri-sorta, nel blu profondo delle vette che non ha ancora scavato una per una (ma sono sicura che è solo questione di tempo
Grazie per il tuo blu, ferni, “così palpabile se solo lo lasci andare e venire con la passione dell’attesa”.
4 Agosto 2008 a 20:20
Io ti lego volentieri e con attenzione ogni giorno,confesso però che non tutte le tue pubblicazioni, poesie, racconti sono alla mia portata…questa è una cosa di cui mi rammarico. Mi rendo conto di quanto sia bello conoscere…conoscere molte più cose di quanto conosco…quanto sia bello avere una preparazione di base e continuare a studiare e a capire gli altri e la vita.
Tu mi hai detto: “Carissimo Giò, a dire la verità mi sento minuscola e spesso mi vergogno di non riuscire a porre rimedio a questa mia mancanza di conoscenza,…”
Come vedi cara Ferni, la differenza culturale tra noi è molto vasta, ci può unire l’umanità…e riporto le tue parole: “Grazie di portarmi questa dote:l’umanità di cui ti so ricco.Grazie,ferni”
Questo comunque mi sprona a continuare a leggerti e capire…capire quali sono le cose in cui anche io ogni giorno mi “immergo” e vivo con la gioia di riuscire a superare l’ansia dell’attesa per poi gustare l’immensità della passione. Forse sono solo un grande sognatore e rimarrò tale…e la vetta sarà irraggiungibile!
Grazie…
4 Agosto 2008 a 21:05
“immergersi” non è da tutti…qui, in questo testo, ritrovo la grandezza
del tuo scrivere che scava dentro e poi si espande agli altri
elina
4 Agosto 2008 a 21:18
tu hai una dote innata,nata in te, che tu hai nutrito e di cui ti nutri.Spesso chi fa uso del cervello perde nei labirinti delle confutazioni teoriche ciò che aveva a disposizionee lo ritrova solo dopo lunghissimi giri e rigiri intorno a qualcosa che poi scopre essere un punto.Ma quanto cammino per arrivarci.C’è chi invece è bene-detto e non abbisogna di questo viaggio.Ciao Giò,credo che ognuno abbia la sua fortuna-sfortuna,in dosi uguali,anche se non sembra,anche se ci sono casi che proprio abbiamo difficoltà a considerare paritari.Grazie del tuo sentire,ferni
4 Agosto 2008 a 21:20
l’ho già detto e lo ridico,penso, carissima elina, che ognuno ritrovi in ciò che legge quel se stesso che va cercandosi,fino alla fine e che, contemporaneamente,cerca l’altro,finendo, ancora una volta per trovare se stesso. Ciao,dolce.f