vuoto per visionari

Gabriella Rusticali-Teatro Vadoca-Martignano

niente parole niente immagini solo ombre e suoni,  impastati alle pareti dilatate della bocca stanza,
segnano lo spazio, lo aprono lo allestiscono dei nostri sogni, della nostra visionarietà

5 Risposte a “vuoto per visionari”

  1. Non proprio “vuoto”. La tentazione di cercar di afferrare le parole è forte, anche se è evidente l’intento di usare la voce solo come strumento di suoni e atmosfere. Ho fatto un salto a visitare il sito della Rusticali. Un po’ … creepy quelle foto. Non so se sarei in grado di apprezzare un suo spettacolo per intero. Ma, a piccole dosi, è senz’altro interessante.

    Non sono una visionaria, ferni. Ma s’era capito, no?

  2. fernirosso Dice:

    lo siamo tutti, in un modo o in un altro,anche la realtà (ma è davvero reale?) è visione…dunque anche visionarietà,non ti pare?

  3. fernirosso Dice:

    Mariangela Gualtieri ha detto di lei un gran bene attribuendole un grandissimo talento,delle capacità sceniche che superano la rappresentazione per sconfinare quasi in capacità mediatiche.

  4. è stato l’anno scorso (se non sbaglio) in occasione del festival “la notte della Taranta” che ho visto “Esse” di Gabriella Rusticali…ricordo uno spazio libero da scenografie, l’attrice indossava un abito da sera blu notte, come per una festa già passata
    le immagini quella sera mi sommergevano, ero una spettatrice che si lasciava completamente andare, fluttuava l’immaginazione
    penso che sia giusto il titolo “vuoto” poichè dinanzi a queste opere bisogna spogliarsi di tutto
    …bisogna perdersi per poi ritrovarsi, memoria e presente intrecciati

    grande proposta ferni, grazie
    elina

  5. fernirosso Dice:

    e io…non c’ero
    stavo nel vuoto
    ad ascoltare.
    ciao bella,ferni

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