e che dire della rosa la rosa la rosa
che fiorisce senza posa
e danza e canta quando il vento la sfiora.
La rosa di milioni di anni
milioni di rossi che le danzano in cuore
il cielo di tutte le api
che lei sparge del suo aroma dentro il regno di amore
e rima e s’incrina se qualcuno la dimentica nel vaso
nelle ore del rigo in uno sguardo del fiume in un tormento
lei vive d’incanto anche un solo momento
e si sgola per amare dal giorno alla notte come in un ora soltanto.
Quando torna dai viali nei giardini delle case
intesse di profumo l’aria che ricama e intorno tutto è il corpo del suo aroma.
La rosa la rosa
sempre preziosa di così tanti petali sonora
si stacca dall’ovario del suo tempo per farsi nostra signora.
La rosa la rosa che dirle ancora e senza posa ?
Che lei è l’unica che osar può
senza sembrare mai una inutile cosa.
*
per Rose,che ancora fiorisce questo giardino
14 Settembre 2008 a 12:40
Ferni è l’unico esemplare di autore che coccola e vezzeggia i suoi lettori … manda fiori e dedica loro poesie.
Grazie per lasciarmi borbottare, ogni tanto e grazie per avermi ‘declinato’ in tanti modi graziosi.
Sì, le rose osano, infatti spesso sono spin-ose, ombr-ose nerv-ose e noi-ose.
Bella poesia … immeritata, ma bella e straordinario il video. Grazie, ferni.
14 Settembre 2008 a 12:55
perchè tu sei la stagione che
dura e morbida
nella mente mi sostieni quando scivola
la parola nella notte
perchè io sogno e tu sei
nella mia notte e nei miei segni
il gioco e la rosa della storia
un perfetto florilegio di luci e di ombre che ancora
camminano l’una con l’altra.
Un piacere che riempie di senso l’amicizia e l’essere qui, in queste stanze della vita. Bacio Rose, carissima dreamer.f
14 Settembre 2008 a 13:27
Tu, di notte, cerca di far riposare quella testolina sempre in fermento
Quanto ai sogni, cara ferni, li ho banditi, negli ultimi tempi e annego nella quotidianità, nella realtà, nella vita che mi avvita e mi svita come vuole lei. Però la canzone è molto gradevole. Non conoscevo la Zelmani … ma sono così tante le cose che non conosco, che non mi basterà questa vita, per mettermi in pari … e allora mi rassegno.
Bei versi, dedicati all’amicizia. Grazie, ferniblu.
14 Settembre 2008 a 14:45
Cara Ferni…splendide le immagini, dolcissima la musica, bella la poesia e meravigliosa la dedica: alla cara amica Rose, alla quale auguro sempre la “freschezza” della passione all’arte, alla scrittura ed alla grande amicizia che contagiosamente trasmette

Un affettuoso abbraccio…a tutte due.
gio
14 Settembre 2008 a 14:59
grazie Giò, prima o poi ci sarai anche tu dentro i miei segni,anche se mi pare di aver scritto anche per te qualcosa tempo fa… Ma …vedremo, prima o poi capita che si prenda il cielo sull’elica di una spirale di parole. ferni che intanto gode delle tue visite.
14 Settembre 2008 a 16:20
Grazie Ferni, farò una ricerca su quanto hai già scritto, ma non riesco a focalizzare dove…essere dentro i tuoi “segni” mi onora e mi lusinga molto. Continerò a visitare ogni tua stanza, lasciandone traccia ogniqualvolta susciti in me la gioia di poter apprendere e capire le innumerevoli espressioni di dotta cultura che trasmetti e che sono alla mia umile portata.
Con affetuosa amicizia. gio
14 Settembre 2008 a 16:36
scrissi sull’altro sito,in cui era mare parte del mio nome. Chissà se ha lasciato qualche conchiglia, qualche frammento d’algha, un legnetto…un sasso lucido e rotondo. Ma prima o poi usciranno altre isole, o forse piccole foglie, delle pale d’elica dagli alberi..l’autunno è vicino e mi aiuterà a trovare i gessetti per scriverti. Grazie della tua presenza sempre affettuosa e attenta oltre che saggia,ferni
14 Settembre 2008 a 18:34
che bella questa poesia sulla rosa che è sempre la rosa perchè un rosa è una rosa…
14 Settembre 2008 a 19:01
grazie della visita, oggi cercando tracce di un mio caro amico, ho visitato il tuo blog (uso il tu perchè ci mette in una frontalità che avvicina più del muro del lei,posso?) Vedo che ci sono molti testi di autori che anch’io amo molto.Affinità?
Grazie per la visita.Questo testo,soprattutto affettuoso e giocoso, è dedicato ad una mia carissima amica,che ha cuore di rosa…in tutti i sensi. Le spine? Ne ha,puntate addirittura verso l’interno, un po’ come tutti, ma è l’unica rosa cui non tramonta il sorriso,le cresce sempre in corolla come una corona che regala.ferni
14 Settembre 2008 a 21:40
c’è qualcosa di misterioso e di mistico nella rosa … mi chiedo ora come mai, da dove questa tradizione ( credo Occidentale) … ma certo il giorno che decidessi di farmi fare un tatoo-aggio sarebbe di una rosa.
baci.L.
15 Settembre 2008 a 07:16
Si, le rose sono ombr-ose, spin-ose, nerv-ose ma mai noi-ose.
Come potrebberlo, essere con tutta la lora varietà di colori e profumi.
Non sono mai cons-uete, mai scont-ate, sono curi-ose, sono gener-ose nella profusi-one di fiori e profumi.
Fioriscono, fioriscono dalla primavera all’autunno.
Gentili signorine, un pò demodè nel loro pallore, delicato di porcellana.
Un pò fanè nei colori dell’avorio.
Solari e dinamiche nei gialli aranciati, superbe ed altere lasciano scie di profumi al loro incedere sui tacchi a spillo.
Vedi, maschi con il naso all’insù, che donerbbero oro per un loro sguardo altero.
E le rosse, con la passione negli occhi che trafiggono il cuore.
Ferni bellissima questa dedica………mai nome di donna fu più azzeccato!!
Ciao Rose!!!!!!!
15 Settembre 2008 a 09:14
Perché una rosa è una rosa è una rosa è una rosa… La conosci di certo, quella canzone, vero?
15 Settembre 2008 a 09:43
io no!
Scusa ……se mi intrometto!
stella
15 Settembre 2008 a 10:02
la poesia che incanta.api e umani.
rose sei molto fortunata ad avere una dedica di amicizia di ferni.
poetessafata dei sogni.
15 Settembre 2008 a 10:10
la canzone è di Giuni Russo?
tornando alla poesia è una dedica bellissima
un abbraccio a te rose
elina
15 Settembre 2008 a 10:24
parto dal fondo da Elina: la musica è di un compositore spagnolo,David Caballero, lo trovi nel mio blogroll in HP il suo sito con i pezzi scaricabili in mp3.Il nome in arte è Gnomusy,la sua è tutta musica alle tastiere e sintetizzatore.Bacio,ferni
per lucio: hai mai letto cosa ha scritto Rilke sulla rosa? Bene è ora che tu lo faccia.Ciao e grazie della visita, mi piace averti in queste stanze.C’è una bella compagnia.Bacio,ferni
Per Gitti:prima o poi capita anche a te di passare da queste parti e…Bacio,bacio, bacio.
Per Fabio:ma è bellissimo trovare anche te…La rosa è davvero deliziosa se vi chiama senza posa. Ciao ,f.
Stella tu sei bella bella bella e anche tu sarai ri-tratta a dovere.Bacio e grazie dell’affetto e della simpaticissima presenza.
A Tutti: siete davvero meravigliosi,mi piace trovarvi, è davvero come se fosta a casa.ferni
15 Settembre 2008 a 12:24
Un bacio indecente
a tutti, prima di schizzare dai miei vecchietti.
15 Settembre 2008 a 12:25
Mi son già pentita … facciamolo più decente, quel bacio.
15 Settembre 2008 a 12:46
Io me li prendo entrambi.Tra poco devo rientrare a scuola:riunioni.Mi pare quasi impossibile di essere a casa e di andare e tornare in un tempo molto inferiore a quelloche impiegavo prima per ogni spostamento o di andata o di ritorno. Da non crederci.Ciao Rose,ferni
16 Settembre 2008 a 17:03
sai perchè le rose hanno le spine? per non farsi mangiare dalle lumache…l’ho sentito al Milionario… e mi è piaciuta questa cosa, l’astuzia delle rose. la tua poesia è splendida e la tua amica fortunata! ciao, elena
16 Settembre 2008 a 20:41
E come mai le mie se le mangiano i bruchi? MaH, forse le rose si innamorano dei bruchi verdi?
Ciao Gattamagika,ferni
26 Settembre 2008 a 16:28
oh rose, che delizia, for you!
oh ferni, che delizia, da te! api.