se scrivendo

cedesse la parola

se contando e declinando ogni sillaba nella gola la penna

franasse la montagna di un sapere che è solo

vento    nemmeno insetto    o ala      o suono

se incamminandomi  lungo un vocabolo  nella partitura di un rigo

al sorgere di una voglia trovassi qualcosa

che non fosse l’addio

ancora una volta

il malcelato addio

se costringendo nelle aste  un verso irrigato del mio sangue

sfilacciata la parola deponesse il capitolo dei suoi sermoni

tutte le illusioni che  ha scaraventato a cuor leggero

dentro il pozzo della nostra follia

se ancora vertiginosa l’assenza si facesse più prossima alla mano

allora

canterei la mia

morte           in tutti gli abiti della voluttà.

Andare- Ludovico Einaudi

4 Risposte a “se scrivendo”

  1. Un modo straordinario, cara ferni, per dire come la scrittura sia motivante nella tua vita. Non mi piacciono le lodi sperticate, lo sai, ma, in questa mattina domenicale, tra i tuoi versi e la musica di sottofondo, ho goduto di una piacevolissima sensazione di serenità e di dolcezza. Grazie.

  2. amare la parola, lavorare sulla parola, studiarla, viverla nel bene e nel male questo propone la tua scrittura
    non è facile il “lavoro” che svolgi ma posso dirti semplicemente che è un dono agli altri per riflettere, per crescere, per conoscere nel mio caso
    sono contenta di percorrere la tua scrittura che a volte sembra darmi silenziose risposte
    buona giornata
    elina

  3. mi piazzo qui, almeno non distruggo i commenti per sù…
    oggi nozze d’oro, cara ferni, dei miei! posto bellissimo, paesaggi ritrovati,
    grande serenità. spero così per voi….buonanotte, cara. api

  4. fernirosso Dice:

    grazie Api di averlo detto:NOZZE D’ORO,praticamente il paradiso dello stare insieme. Grazie per aver portato un pezzetto di questa tua felicità,ferni

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