FERNIROSSO webBLOCK

(ap)punti dall'arte

Ancora mio padre alla stazione

Lord of War-Ost- Antonio Pinto

Andavamo a contare i treni

come se  a  guardarli sfilare da sotto

gli occhi fossero dentro

il viaggio

dentro quel moto perpetuo

andare e venire davanti

a quella inutile stazione

dove scendevamo solo noi

alle ore più assurde

all’una di notte quando gelava o

alle due del pomeriggio

quando il sole ti spaccava le ossa

e i pensieri naufragavano in un mare di sudore

dritti addosso alla spalla del ponte e contro il fiume

l’isola ce l’avevo un quarto alle sei

in un’ombra d’acqua sopra le testa

e il tuo volto che rideva davanti al mio

non ancora come te

vecchio solo

con l’unico gioco da giocare insieme

quella ferrovia di ricordi da vivere

miniatura dei tuoi viaggi

quelli che ti avrebbero portato

lontanissimo da me.

effetto far-falle

sto

con gli occhi spalancati

retina che pes(c)a   luc(c)i    luminosi

questo mo(n)do    senza           (d)io

per trascinarlo in luoghi che non so ri(n)tracciare

sta(n)no dentro l’illusione

il gioco ad effetto

far-falle      dentro

nel corpo che si svuota

(a r) r  e nd end osi

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 78 other followers