Dal sito del CORRIERE DELLA SERA
by fernirosso
http://www.corriere.it/salute/08_febbraio_08/morbo_di_morgellons_238619a4-d666-11dc-88e3-0003ba99c667.shtml
ai malati spuntano fibre dalla cute che li costringono a grattarsi fino a sfregiarsi
Usa: il mistero del morbo di Morgellons
Bollato fino ad ora come patologia psichiatrica sarà oggetto di studio presso il Cdc di Atlanta
ATLANTA (USA) – Per anni erano stati bollati come dei pazzi. Ma ora sarebbero stati riconosciuti semplicemente come i portatori di una malattia sconosciuta. Una sindrome che fa spuntare dalla pelle fibre colorate sconosciute e granuli neri, con un prurito tale che le persone colpite si grattano fino a sfregiarsi. Sintomi lamentati da migliaia di americani e che ora potrebbero essere riconosciuti portatori di una patologia specifica: il morbo di Morgellons.
LA MALATTIA – Il morbo di Morgellons, bollato per anni dalla comunità scientifica come una patologia psichiatrica, è ora oggetto di studio da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l’organo statunitense di ricerca e prevenzione della malattie.Lo studio, condotto in collaborazione con la divisione di ricerca del consorzio medico “Kaiser Permanente” della California del nord, va a colmare anni di fenomeni di autoaggregazione spontanea di persone colpite dagli stessi sintomi. La maggior parte dei pazienti, liquidati come matti e accusati di procurarsi da soli le lesioni, si è riunita dal 2002 in una fondazione, la Morgellons Research Foundation, creata da Mary Leitao, che ha anche coniato il nome del morbo su una patologia simile descritta nel 1600. Il sito della fondazione ha 11.000 iscritti, la maggior parte abitanti in California, Texas e Florida: lamentano tutti strani fenomeni della pelle come forte prurito, granuli catramosi e filamenti bluastri, rossi e traslucidi che emergerebbero dalle lesioni. In molti hanno ricevuto la diagnosi di «allucinosi parassitaria», l’ossessione di essere invasi da parassiti.
NUOVO STUDIO – La patata bollente è passata infine ai Cdc che, spiega Michele Pearson, esperto dell’agenzia americana, hanno deciso di occuparsi di questa «condizione cutanea sconosciuta», dopo aver ricevuto molte richieste di intervento, in media cento al mese da novembre 2006, da parte di cittadini e medici, ma anche membri del Congresso. I pazienti coinvolti nello studio, il primo finalmente condotto per scoprire cause e trattamenti del morbo di Morgellons, si sottoporranno a esami medici, dermatologici e psichici, inclusi esami del sangue e biopsie cutanee. I primi risultati per risolvere il mistero si aspettano per la fine dell’anno. Precedentemente ci aveva provato Randy Wymore, del Centro per lo studio del morbo di Morgellons della Oklahoma State University’s Center for Health Sciences di Tulsa, raccogliendo le fibre che uscirebbero dal corpo dei pazienti e sottoponendole ad analisi nel laboratorio del dipartimento di polizia di Tulsa. I filamenti sono stati confrontati con i 90.000 composti presenti nel database del laboratorio, senza trovare nulla di simile. Le fibre, bruciate a 700 gradi, si sono annerite ma non distrutte.
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08 febbraio 2008

Mi sono stampata questo e il successivo, ferni. Vorrei leggerli con calma e farli vedere anche a qualcun altro.
Nanotecnologie … quante cose di cui non si sa davvero molto!
C’è da stupirsi d’essere ancora vivi … :-(
Ezia in questi giorni stava leggendo un libro sulle nanotecnologie, mi diceva di facile lettura, ne abbiamo un pò parlato, aprofittando delle sue conoscenze ho appreso cose di cui non sapevo quasi niente
ferni hai fatto bene a parlarne,l’ignoranza di certo non ci salverà
elina
Ho letto questo e altri articoli.
Comunque la questione (spinosa) non è tanto fantascientifica (del resto gli studi hanno dimostrato che qualcosa esiste).
La diffusione di determinate sostanze attraverso le turbine degli aviogetti è un espediente (per chi non lo sa), abbastanza elementare nella scienza militare. Ad esempio in caso di guerra chimico/battereologica, la diffusione di epidemie su vasta scala andrebbe effettuata proprio in questo modo.
Pertanto la presenza di elementi nanotecnologici diffusi in questo modo e che fungano da tracciante non mi lascia stupefatto.
Potrebbe anche essere un modo di tracciare le persone attraverso la visione satellitare. Una sorta di “liquido di contrasto”.
quando si cercava osama bin laden, c’erano questi nano terroristi che scendevano, non visti, dal cielo,nuovi messia indesiderati ma dati in comunione a tutti i fratelli. RE_LIGIONI di schiavi?
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