Di molte cose parlano quelle colline di sabbia bianca
Vangelis – Memories Of Blue
Ci sono andata
su quelle spiagge
ad ascoltare l’oceano
pacifico scendeva ai piedi delle cime
toccava le radici degli altissimi abeti
parlava con un ognuno una lingua diversa
veloce e lento
futuro e antico
e trascorreva sulle vie e le case
di quell’Oregon di legno
dipinto di azzurro e lavanda
con gli orari di apertura dei mall scritti a matita
i torno subito
e le mele grosse come cocomeri e quelle pinne
nero di squalo
fatte di rocce seminate sulla riva.
Sì
ancora mi ricordo
sento ancora quei loro discorsi di sabbia e di vento
e
la strada
una lunghissima curva
dentro la riva di un tempo senza misura.
Vangelis – Prelude
28 gennaio 2009 a 22:23
un ampio respiro, una passeggiata sulle immagini, un altro frammento di quello che vuoi, non vogliamo perdere. anzi, se ne desidera l’urgenza, la necessità. bella, ferni, tutto. api.
28 gennaio 2009 a 23:19
sono felice che anche tu sia riuscita a trovare un respiro ampio quanto quello di queste acque antiche maestre. Ciao api,ferni
29 gennaio 2009 a 06:15
è quello che cerchiamo, o no, ferni’ e me lo hai regalato…buona giornata da un’alba che ancora non nasce, api.
29 gennaio 2009 a 10:28
buona giornata a voi Ferni e Antonia
quando leggo alcuni tuoi brani, come questo,il tempo sembra dilatarsi, quasi non mi ritrovo più qui,ora
più tardi ascolterò la musica, guarderò le immagini, un regalo alla volta..
un grande abbraccio,Elina
29 gennaio 2009 a 16:42
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