sotto traccia

by fernirosso

© chourmo

dentro

le pareti di casa

ho trovato nascoste

parole  trafitte

da un remoto

passato che si era infiltrato

nel lavabile delle tempere

Con l’unghia di un pennino e con la lingua

mai dimenticata appresa da mia madre

ho potuto tradurre quei segni

quasi indecifrabili

erano fatti

di sabbie     di fiume     di gesso   e

sul ghiaietto  ancora portavano

l’impronta sottile

un bagliore di luce   una specie

di piccola pinna di pesce.

Si addensavano vane    nel vano di ogni stanza

si adombravano nella cassa morta di ogni porta

senza voce non si conficcavano nel panneggio dei punti e dei fraseggi

principali e secondarie restavano silenti

nuvole lette accumulate nel prato

dietro la finestra nel cielo     appeso

all’ultimo balcone ancora illeso

lentamente si trascinavano fino al  mare

un codominio di sensi

l’ultima meta l’ultima fase di una frase che non sa

cosa significhi       vivere

sotto traccia.