Non muovere le mani

Sylvain Chauveau – Nuage

Sono squame e squadre di pinne
promulgano la luce in assenza di parola
la prolungano in una vita sognata
dentro  la carne segnata
tra le carte che la vita indossa e
care le bocche cave di volti
avvolte nocche che picchiettano e beccano la legge
il fiotto aperto
carme di una sola antica scrittura
biblica conoscenza
brano per brano strappata a quei vivi
mortali e le morte vive memorie nel legno che brucia
e ride del rosso
della pena cacciatrice
e morde e  strappa dalla mano la vena
il campo maturo mietuto nel sangue
nel regno del lupo la cerva che scappa
mentre in agguato poco oltre il branco si fa
storia   vigila i fasti dentro il creato
preda e predato
figlio padre e spirito mai nato.

No, non muovere le mani.

Voglio un ordito
di rami e di grida
merli dentro la garza celestina in un cielo che non nasce
se ne sta in apnea dentro l’inverno delle case
chiuse attorno ai corpi
a distanze impenetrabili
tirate oltre la superficie della pelle
stesa in un’africa stordita di fame e malattia
fino alle isole dove saltano i tonni nella mattanza
e voi con l’oro nel rosso
in un mare di reti dove sfuggono occhi e pensieri alla cattura
Per poco ancora per poco
fino al trapianto nell’orlo dell’orto
una lingua senza capanni
e luci e fuochi che rimbalzano la notte
fino al loggione delle stelle.

5 Risposte a “Non muovere le mani”

  1. aria, respiro nei mantici del tuo dire, fino in fondo, nel crescere delle linee che sempre riesci a tracciare, al solo osservare oltre finestre spalancate, per ricongiungere il tuo essere di carta assorbente all’orto della semina,
    sino al bagliore d’astri nel buio. buonanotte, api.

  2. Lucilla Dice:

    Buonngiorno Ferni! Non muovere le mani: eh dirlo a noi italiani che siamo noti per la nostra gestualità delle mani è una parola! Rimango sempre stupita di fronte a quanto riesci a dipanare da un imput, da qualcosa che ti preme dentro.

    una lingua senza capanni

    e luci e fuochi che rimbalzano la notte

    fino al loggione delle stelle.

    Molto bella, carissima!

    Oggi è il caso di mettere anche i guanti: qui soffia un vebto freddissimo, vorrei starmene rintanata, ma ora devo uscire. Buon lavoro!
    Molto bello anche il video, ciao! Silva.

  3. ciao Ferni proprio in questo momento la prima neve
    a casa vedrò il video e rileggerò con calma
    Elina

  4. qui è una giornata sorprendente:luminosissima.Un sole splendido anche se al mattino e alla sera la temperatura si abbassa. Grazie a entrambi e grazie anche ad Antonia.ferni

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