alla fine le stagioni
wleslaw walkuski
riscrivono la storia
seme per seme pioggia dopo pioggia
lo stesso sole le stesse stelle
selle di cavalcatura per restare
in queste pianure, strette nella gola di parole ser(r)e
eretta l’impalcatura senza fondata questione e la ragione
tutta sociale di trovare una verità.
Nessuna vera realtà se non quella dei tracciati del cuore
battenti che si aprono un giorno e girano su cardini
fino al sottile ultimo pensiero
es-tinto di nero, l’inesauribile presenza.



