alla fine le stagioni
by fernirosso
wleslaw walkuski
riscrivono la storia
seme per seme pioggia dopo pioggia
lo stesso sole le stesse stelle
selle di cavalcatura per restare
in queste pianure, strette nella gola di parole ser(r)e
eretta l’impalcatura senza fondata questione e la ragione
tutta sociale di trovare una verità.
Nessuna vera realtà se non quella dei tracciati del cuore
battenti che si aprono un giorno e girano su cardini
fino al sottile ultimo pensiero
es-tinto di nero, l’inesauribile presenza.


la leggo ad alta voce, è sonora questa poesia
bellissima anche l’immagine
ciao Ferni
Questa me la stampo e la metto assieme alle altre cose tue che ho conservato negli anni. Pesca pure anche nel passato, a me piace moltissimo rivoltare i cassetti.
…l’inesauribile presenza…
si nutre di quelle porte che cigolano, che si aprono.
che vengono chiuse. bella, fè, con lo stesso sole e le stesse stelle. e si diventa sottile ultimo pensiero, dentro i tracciati del cuore. ‘notte, cara.
Cara Ferni, ti ritrovo con questa poesia veramente espressiva e bellissima.Ti ringrazio e ti abbraccio con affetto.Nicole
Ciao Nicole. Grazie,spero ti risentirti presto. E’ davvero molto tempo che non ci sentiamo.Un abbraccio,ferni di sempre.
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che belle queste stagioni, tu sai sempre descrivere in modo tuo e particolare, belli i quadri, che aggiungono colore alle tue parole, quei tracciati del cuore come elettrocardiogramma delle stagioni e quelle pianure che ci vedono nelle stagioni che passano…ciao ferni
cricri
grazie Cristina,mi sono persa in altre strade,scusa del ritardo,ma ormai questo è diventato un aggeggio infernale,dove metto dentro un saco di tempo e lavoro che poi devo ontrollare e…diventa una specie di serpente che si morde la coda.E poi,in questo periodo,un sacco di contati da tenere per i gruppi della scuola.Grazie ancora,a presto e perdonami.bacio,ferni
non devi sentirti obbligata a rispondermi o altro..io ogni tanto passo..un saluto per ricordarmi di quella dolce amica di poesia e colli di neve..abbraccio
io sono lieta di ricambiare la parola con chi passa in queste che considero stanze,come quelle in cui ci siamo incontrate tempo fa, sui colli, in quel bianco incredibile ma reale.Passa quando vuoi, come vedi non ci sono porte chiuse,né cancelli.ti abbraccio,ferni