quando schizza note come un cello
by fernirosso
e lo si lascia evadere
dalle mani
dai piedi e dalla testa
fino alle vie più lontane dei nostri paesi
là dove si declina la sera
nell’acqua dei sogni
è del cuore che si ascolta la parola
e lo si lascia evadere
dalle mani
dai piedi e dalla testa
fino alle vie più lontane dei nostri paesi
là dove si declina la sera
nell’acqua dei sogni
è del cuore che si ascolta la parola
” là dove si declina la sera
nell’acqua dei sogni
è del cuore che si ascolta la parola ”
E’ giusto mezzanotte ed è bello trovare qui queste note che accompagnano il verso – verso il sonno…
Quanto mi piace Sting! Bravissima la ballerina, u ( n ) ccello che schizza verso il cielo.
Buonanotte! Silva.
sei tra i nottambuli che visitano queste strade del nero.Ciao lucy.buona giornata.ferni
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è un volo leggero, un’ evasione di grazia e suoni, la parola un fermo immagine
ciao Ferni, Elina
forse il cuore si tramuta in gesti silenziosi, quando è muto. non lo so, cerco di darmi una spiegazione per quelle volte che in petto si sente troppo silenzio.
bacio
forse semplicemente non siamo capci di ascoltare.Anche il “piano”,”adagio”,”pianissimo” sono movimenti musicali,noi non abbiamo orecchie bastanti per raccogliere quei suoni e diciamo che se ne sta fermo,zitto, immobile,mentre non cessa mai di suonare e ballare dentro noi,fino alla fine, per farsi poi ampio,maestoso,nel cuore e nel battito del tutto. bacio Gitti,f