Eppure in mezzo a tanto buio nella selva
by fernirosso
m. kenna

un arbusto di insolita leggerissima bellezza
cresceva
restando distante dalla moltitudine dei tronchi. Aveva una voce
dentro ogni foglia
aveva una ferita sotto la vetrina
aveva una linea che gli camminava il dorso
una linea maestra gli solcava la veste.
E cantava cantava dalla gola di mille usignoli
dalla bocca delle rocce
dalle antenne delle formiche dalla tasca della veste dei mirtilli.
Cantava cantava da solo fino dentro la sera e di notte
sognava e sono certa segnasse
la profondità di tutti i regni i legni e la scorza delle stelle
la risata della neve perenne sulla cima delle illusioni
mentre gli scivola in gola lungo un sorso di morte
e lo addormenta, finalmente,
in un letto di salvia in una risata di alloro.
Per sempre per sempre
ora canta sotto terra che non ha fine la radice smossa
non ha fame la sua fame antica
e la vena d’acqua la rinforza e la spinge alla sorgente
l’innalza fino alla mia bocca che bevendola ne muore.
Tutto per amore solo un gioco d’amore
amore mai incontrato mai sfiorito
e mai mai
mai ancora spezzato.
* *
And yet in the thick darkness of the wood
a young tree of unusual very light beauty
was growing
far from the multitude of trunks. It had a voice
inside each leaf
a wound under the glaze
a line across the back
a mainline furrowing its gown.
He’d sing and sing from a thousand nightingales’ throats
from the rocks’ mouths
the ants’ antennae and the bilberries’ pocket.
He’d sing and sing alone up to the very night
he’d dream and I’m sure he’d mark
the depth of all reigns woods and stars’ skin
the laughter of the perpetual snow on the illusions’ peaks
while it goes down its throat, along a death’s drop
and it puts it to sleep, finally,
in a bed of sage in a laurel’s laugh.
For ever and ever
it sings now under the ground
that the loose root is endless
and its ancient hunger is not hungry
and the stream of water strengthens it and guides it to the source
lifts it up to my mouth which dies by drinking it.
All this for the sake of love, just a love game
never met never faded
and never never
broken yet.
.
translation by Rose Bazzoli

incredibilmente bella e fotografica
ad un tratto mi è sembrato di vederlo quell’ arbusto di insolita leggerissima bellezza, forse mi siede accanto
un caro saluto a Fernanda
Camilla
un bacio a tutte e due,ferni.
PS:Andate a fare un giro in CARTESENSIBILI,c’è la mostra dei lavori dei ragazzi dell’Istituto d’arte.Poi mi dite.ferni
[...] Vai alla Fonte [...]
sto facendo un pensierino….matteo, dopo aver visto i lavori dei suoi colleghi d’oltre mare, si vuol trasferire…sai che pacchia per me, un adolescente in meno? ma poi lo so, la chioccia, non farei altro che piangere pensando al mio bimbo camminare sulle acque! BRAVISSIMI!!!api.
ma perchè le scrivi qui queste cose? scrivile dall’altra parte,ne saremo lieti tutti,allievi compresi che non vedevano l’ora di vedersi in rete.ciao Api e ciao matteo.ferni
…un’altra sgridata, vabbè…ciao, vado in altro luogo. api. saluti da matteo.
ma no.questo lo avevo scritto prima di trovare il tuo passagio di là.e poi non è una sgridata.E’ che magari non mi accorgo che hai scritto qui. Ciao Api,buona notte e grazie di ogni tuo gesto di affetto,ferni
Oh, ma che bella questa poesia.
Ritrovare il tuo talento artistico mi ha fatto molto bene.
Inchino.
Bit
no ti prego non inchinarti,sono felice che ciò che scrivo/vedo possa essere visto e riscritto da ognuno in sè,niente di particolare,resto piccolissima.Ti abbraccio,ferni
Tutto per amore solo un gioco d’amore
amore mai incontrato mai sfiorito
e mai mai
mai ancora spezzato.
……tutto può essere….dal dolore può nascere gioia.
Anche l’amore mai incontrato non è neanche mai sfiorito, non ha lasciato il posto alla disillusione e poi…….e poi può sempre arrivare.
Ciao Ferni , bella questa poesia, io non ho altri aggettivi più raffinati per definirla………..ora vado a leggere su cartesensibili.
ciaooooooooooooooo a tutte
stella
Ciao Ferni,
eccomi qui a leggere…..e che bello scorrere tra le tue parole. Peccato che il tempo è sempre così (in fame) ….ho proprio fame di tempo per cullarmi tra le parole e vedere con il mio io, la mia sensibilità , la mia energia.
Comunque anche se non scrivo molto faccio sempre una capatina ogni sera a scovare quello che tu riesci dire e io ASCOLTO attraverso le immagini che i tuoi SCRITTI irrompono dentro di me. Grazie di tutto. Un bacione Lorenza
Tu che sei mia sorella sei riuscita spesso con la sola presenza a dirmi ciò che io non sono ancora arrivata a sfiorare.Grazie Lorenza,un bacio grande.ferni