Senza peso
by fernirosso
Biagio Cepollaro, Lirica breve-1,2009
Dipinto su tavola, cm 32 x 30
Tecnica mista

vorrei che la parola crollasse
dal basso delle sue sillabe sprofondasse
un asse transitorio permanente
un ago senza bilancia e pesi
un lago di liquido vetro trasparente
e lì
nascere toccare
la parola elìsa arcaica parola d’osso
una bocca senza vento.

[...] Vai alla Fonte [...]
mi porta a desiderare il crollo della parola, ora, che vedo e vivo crolli, immani ed evitabili, ma che m’ingoiano dentro bocche mute.
sarebbe il caso, quando la parola è solo allontanamento e frode, che si usasse il silenzio, a conforto di cosa significhi la vicinanza e la condivisione,parole di cui non si sa, interiormente, il senso. Ciao Api,bacio,ferni in ritiro.
la parola, il lemma dell’ origine – “d’ osso”, “…senza vento”: ricrearvisi dentro nella riconquista di ciò che è andato perso nella futilità senza senso. E riconquistare l’ essenza perenne dei significati.
Proprio come tu dici, Daniela. Sì, senza dispendio di altre vuote parole. Grazie,ferni
Ho scritto anche io una volta del desiderio che sento a volte bruciante di trovare la parola definitiva, la parola che abbia un senso, “d’osso”, appunto. Al di sopra dei venti insensati che ci soffiano attorno da ogni dove