c’è un corallo, che è Medusa, trasformatasi così dopo che Perseo l’ha decapitata.Il suo sangue corre sui freschi legni raccolti dal mare e posati sulla sabbia a refrigerio.Il legno secco vive di quel sangue. Dunque è il battito della vita, anche nella notte più profonda, la morte. Poi c’è un uccello accanto che è il simbolo del nido, della cova e del viaggio, attraverso le correnti di un mare d’aria.Correnti come vene, sangue del cielo e dunque un battito, dovunque, nel cosmo come nell’uccello o in noi, nella nostra scrittura, nei segni e nei disegni,in cui appaiono i fiori, il mondo della terrestrità, che non si può sciogliere da quello dell’aria:la terra è il nido che viaggia, in un battito costante, dato dalle ore e dalle stagioni, dalle ere…Bacio,ferni
Ma quant’è bella la tua spiegazione Ferni! Io non ci sarei arrivata…
“Correnti come vene, sangue del cielo e dunque un battito, dovunque, nel cosmo come nell’uccello o in noi, nella nostra scrittura, nei segni e nei disegni,in cui appaiono i fiori, il mondo della terrestrità, che non si può sciogliere da quello dell’aria:la terra è il nido che viaggia, in un battito costante, dato dalle ore e dalle stagioni, dalle ere… ”
Inganno la vita che inganna
slaccio le spire di Medusa
scaccio stupidità violenza
piatta quotidianità
Inganno l’ inganno nell’ illusoria
ricerca della verità
Del mio creare sono creatura
dell’ incontaminato Io interiore
sono esploratora
Lucy
Non ho pezzetti di cioccolato perchè non ne ho mangiato nemmeno io, non posso…
Allora porto qualcosa che si riallaccia a Medusa e alla scrittura.
ciao, luce! pazienza per il cioccolato….c’è altra forma di dolcezza! bacio, api. ferni, mi stai travolgendo, lo scoglietto si muove….ricostruiamo Pangea, che dici? api.
Una zolla insieme all’altra e a tutte le restanti, la terra non può eva-d’ere da se stessa. Sotto o sopra o sottosopra tutto resta in-conta-minato. Bacio,ferni
ci sono simboli e luoghi diversi in questa immagine
c’è incontro e raccolta
c’è un corallo, che è Medusa, trasformatasi così dopo che Perseo l’ha decapitata.Il suo sangue corre sui freschi legni raccolti dal mare e posati sulla sabbia a refrigerio.Il legno secco vive di quel sangue. Dunque è il battito della vita, anche nella notte più profonda, la morte. Poi c’è un uccello accanto che è il simbolo del nido, della cova e del viaggio, attraverso le correnti di un mare d’aria.Correnti come vene, sangue del cielo e dunque un battito, dovunque, nel cosmo come nell’uccello o in noi, nella nostra scrittura, nei segni e nei disegni,in cui appaiono i fiori, il mondo della terrestrità, che non si può sciogliere da quello dell’aria:la terra è il nido che viaggia, in un battito costante, dato dalle ore e dalle stagioni, dalle ere…Bacio,ferni
Ma quant’è bella la tua spiegazione Ferni! Io non ci sarei arrivata…
“Correnti come vene, sangue del cielo e dunque un battito, dovunque, nel cosmo come nell’uccello o in noi, nella nostra scrittura, nei segni e nei disegni,in cui appaiono i fiori, il mondo della terrestrità, che non si può sciogliere da quello dell’aria:la terra è il nido che viaggia, in un battito costante, dato dalle ore e dalle stagioni, dalle ere… ”
Inganno la vita che inganna
slaccio le spire di Medusa
scaccio stupidità violenza
piatta quotidianità
Inganno l’ inganno nell’ illusoria
ricerca della verità
Del mio creare sono creatura
dell’ incontaminato Io interiore
sono esploratora
Lucy
Non ho pezzetti di cioccolato perchè non ne ho mangiato nemmeno io, non posso…
Allora porto qualcosa che si riallaccia a Medusa e alla scrittura.
Un caro saluto, Silva.
ciao, luce! pazienza per il cioccolato….c’è altra forma di dolcezza! bacio, api. ferni, mi stai travolgendo, lo scoglietto si muove….ricostruiamo Pangea, che dici? api.
Una zolla insieme all’altra e a tutte le restanti, la terra non può eva-d’ere da se stessa. Sotto o sopra o sottosopra tutto resta in-conta-minato. Bacio,ferni
Grazie Lucy per il tuo pezzetto di corallo. Bellissima giornata oggi, sarai al mare.Buona giornata allora,ferni
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