sempre a rincorrere parole e luoghi

per arrampicarmi sugli specchi di ogni loro visione

nell’acqua del mio occhio sempre       attraversando lo spazio

sulle zattere della morte e le corde della nascita

per trovare alla fine  immobile  la luce in me

che ancora non esisto

esito ad uscire da questa antica cecità.

Una Risposta a “sempre a rincorrere parole e luoghi”

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