A mia madre- Migratorie…
“Le peuple migrateur” – Finding beauty – music by Craig Amrstrong
Migratorie, non sono le vie degli uccelli, sono paesi che ci abitano e ci tessono filo per filo, da un luogo all’altro, un pianeta senza fine.
Poiché il testo, da cui ho ripreso il titolo, fa parte di una raccolta in uscita, oggi, giorno del mio compleanno, per i tipi della casa editrice Il Ponte del Sale, dedico queste righe, le uniche che ho il coraggio di definire poesia, a mia madre che, fin da piccolissima, quando ancora non sapevo leggere, mi ripeteva fino alla consumazione, le poesie che volevo mandare a memoria per poi dirle io a lei, così come le sentivo crescere e viaggiare in me. Non potendole fare dono di fiori come un tempo, le dedico queste poche erbe di scrittura, so che in lei migreranno e saranno essenze, ancora una volta, fiorite .
Un grande grazie a tutti coloro che, con me e in me, hanno reso vive quelle righe, le hanno rese migranti.
f.f.
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da MIGRATORIE NON SONO LE VIE DEGLI UCCELLI- Il Ponte del Sale 2009
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Io non so come
guardandoti mi vedi allo specchio
mentre mi lavo dai pensieri della tua notte.
Io non so quando sei arrivata
stendendo i tuoi se(g)ni tra le mie guance e là
bocca ti fai del muto tuo venire me in me.
Io non so
non ti so proprio e sono te in me.
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A mia madre – 1985
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2 maggio 2009
2 Maggio 2009 a 06:42
Ecco, questo ricordare colei che ci ha generato, nel giorno del proprio compleanno, mi sembra una cosa molto bella e i tuoi versi, ferni sono senz’altro paragonabili a fiori. Felicitazioni per il tuo libro. Che possa davvero migrare da una mano all’altra e lasciare un poco di te e delle tue visioni, in quelli che lo leggeranno. Un abbraccio. Rose
2 Maggio 2009 a 07:26
Grazie Rose, grazie di cuore, ferni …in attesa che i figli…ritornino dai sogni
2 Maggio 2009 a 07:38
..perchè mi ricorda qualcosa la tua “a mia madre”?
continuo a credere che ogni nostra ricorrenza di nascita include naturalmente la gioia trasmessa a chi ci partorì…
e tu lo fai con la consueta delicatezza! per il tuo libro? l’attendo…
per i tuoi anni? sempre pochi, ancora di più, ferni, attendo anche tutti i tanti altri! ciao, api.
2 Maggio 2009 a 07:47
penso che sia perchè ognuno di noi, come ha già ricordato anche Rose, in qualche commento, vede fiorire in sé i semi dei genitori, chi il sorriso, chi i tratti del viso, chi lo sguardo, chi un atteggiamento e poi, meraviglia, invecchiando, vede che i fiori continuano a crescere, fino a farsi un giardino di memoria. Grazie,Api, grazie anche a te, per l’affettuosa accoglienza.ferni
2 Maggio 2009 a 08:33
una data importante questa, l’avevo già segnata in agenda
dunque un doppio regalo che ci fai questa giornata tutta speciale
auguri, tanti auguri di ogni bene, di serenità, di nuovi incontri con la scrittura che vive in te e raggiunge tanti viandanti
un abbraccio grande e buona giornata di festa
Elina
2 Maggio 2009 a 09:28
Grazie Elina, oggi sarà una giornata,quasi normale, anzi, di lavoro. DOMANI LA FESTA:vuoi venire? Un bacio grande ,ferni
PS: la festa è anche qui, dove festeggio con tutti gli amici che ho incontrato in tanti anni, qui, nel mare della rete, che mi ha fatto incontrare voi, voi di cui conservo i volti, non solo i tratti delle parole. GRAZIE a tutte /i,ferni
2 Maggio 2009 a 09:38
auguri Fernanda,
ti sia felice ogni tua “migrazione” per universi vasti come il cuore e da cui sempre riporti ricchezza di doni per tutti.
franco
2 Maggio 2009 a 09:53
anche a te grazie, ti spedii le bozze di un libro quando ancora era distante la pubblicazione, se mi vorrai gentilmente inviare il tuo indirizzo te ne spedirò una copia,è un modo per ringraziare anche te, per il tratto di strada nelle vie della vita.Grazie,ferni
2 Maggio 2009 a 12:46
Tanti auguri Ferni! Compi gli anni lo stesso giorno di mia sorella e quindi non posso dimenticarlo.
2 Maggio 2009 a 13:00
Grazie Lucilla, in fondo questa comunità ha fatto nascere una specie di familiarità e quindi sorellanza e fratellanza, con tutto ciò che ne consegue, qualche incomprensione, magari dei bisticci, soprattutto bisticci di parole, ma l’affetto credo che alla fine pre-valga sempre. Un abbraccio e grazie anche a te. AUGURI A TUA SORELLA, naturalmente! Mi piacerebbe avervi tutti riuniti e festeggiare la vita, perchè è questo ciò a cui si fa festa.no?
ferni
2 Maggio 2009 a 13:14
oh, lucilla! è già ora del caffè? a me viene sempre buono! così dicono…
ciao, api.
2 Maggio 2009 a 14:53
Bevuto e ora un po’ di compiti,così domani sono il assoluta libertà!
Che sole, spero che anche domani ce ne sia un po’. Ci conto per una bella passeggiata nel bosco. Baci,ferni
2 Maggio 2009 a 16:04
ti porto anche gli auguri di Stella che ho sentito giorni fa e che oggi non poteva collegarsi
mi ha detto che passerà lunedì
ti lascio un’immagine che tu conosci, baci
http://www.stevenkenny.com/hall.htm
2 Maggio 2009 a 16:07
Grazie Elina messaggera! Quell’immagine mi pare di averla usata per un testo, ma non ricordo più quale sia, ormai qui dentro ve ne sono molti, e molti tutti in fondo al sacco di questo blog! Bacio, ferni
4 Maggio 2009 a 11:03
andando in giro ho ritrovato il tuo testo
il tempo è solo una misura
un’acqua remota sospesa davanti ai nostri occhi
niente altro che una rete
tenuta in movimento da un’ala
da un alito.
Avessimo gli occhi vedremmo
che si tratta solo di un disegno
di un nodo tra la misura del cielo e
la linea di terra che ci ospita
per un tratto.
3 Maggio 2009 a 16:26
Aguri Ferni, in ritardo e mi scuso, che tu possa sempre continuare a donarci la ricchezza del tuo sapere e l’amore del tuo cuore.
giorgio
3 Maggio 2009 a 18:54
grazie Gio, vanno bene anche in ritardo.
Per il resto ci provo. Grazie.f
4 Maggio 2009 a 10:25
Non so quante tacche hai segnato sull’asta del tempo,e non credo sia importante saperlo.
L’importante è che tu li abbia festeggiati, anche con noi.
Condivisione anche di questi eventi…….e dite poco?
Non capita a tutti di essere in sintonia.
Spero tu abbia usato un soffio potente per spegnere le poche candeline della torta.
CiaooooooooooooooeAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUGUUUUUUUUUUUUUURIIIIIIIIIIIIII.
4 Maggio 2009 a 12:48
in realtà già qualche anno fa erano così tante che per soffiarle e spegnerle tutte ho sollevato un nuvolone di zucchero a velo. Noi usiamo la sfogliata alla crema (sentiste che goduria!) perchè lascia molto spazio per gli addobbi, le luminarie, ma ormai è una lotta farcele stare. Grazie Stella e grazie a tutti voi.BACI,ferni
4 Maggio 2009 a 13:00
“sfogliata alla crema”………..noooooooo deve essere peccato di gola di quelli da scontare con tanti pater-ave-gloria!
Che bella la nuvola di zucchero a velo………..chi ha pochi anni mica la può fare!!!!!!!!
4 Maggio 2009 a 13:30
Quest’anno hanno comunque desistito dal mettere le candeline, erano tante e non vedevano l’ora di mangiare il dolce, integro, non traforato e trafitto dagli aghi delle candele. Cioa Stella,oggi,solo insalata. ferni
8 Giugno 2009 a 15:11
il tuo libro migra, i testi sono petali lanciati in aria come si usa fare agli sposi il giorno del matrimonio
sembra quasi che si componga in me una visione nuova sulle cose, distaccata e superiore, cioè elevata ma partecipe
percepisco una grande spiritualità che poi è profondità,
immedesimazione/incontro con l’altro, con la terra che ci origina, con la madre
tra tante voci caotiche, distanti, perse è un privilegio ascoltare una voce chiara, schietta
la mia lettura di Migratorie continua seguendo la mia via assolata, sono in compagnia
Elina
8 Giugno 2009 a 22:30
grazie Elina, ma perchè le lasci qui queste tue bellissime letture? Ti prendo come lanciatrice di petali, è una bellissima immagine,è segno di festa e di abbondanza della gioia nella gioia,Grazie di cuore,ferni