Un racconto per regalo- di S.M.
by fernirosso
Ho ricevuto in regalo un racconto di Anais Nin, lo porto qui, nel blog,
perché c’è un suggerimento sotto, sotto, forse nemmeno tanto sotto. S’intitola Strade.
“Niente”, risponde Henry.
La mia testa ora è vuota, è piena di strade.
Può darsi che uno non abbia niente quando ha il nome di una strada, ma uno possiede una strada al posto di un pensiero; e lentamente la terra, la strada, i fiumi guadagnano terreno, riempiono la testa di rumore, odori, immagini e la vita interna recede, si ritira.
Questo avanzare della vita, questo ritirarsi della meditazione fu la mia salvezza. Ogni strada rimpiazzava un sospiro inutile, un rancore, un rammarico, un rodersi interno. Square Montholon trionfa sulle lunghe ore spese nel costruire una comunione immaginaria, ideale, con mio padre. Profumi, clacson e il turbine del traffico disperde i fantasmi. Mi lascio vivere, mangio in tutti i ristoranti di Parigi. Vado a tutti i teatri, voglio conoscere tanta gente, possedere una mappa della realtà come Henry possiede la mappa di Parigi o di Brooklyn……. Venite Piazza Montholon, Boulevard Jean Jaurès, Rue Saint Martin, come dadi allegri a danzare nella mia testa vuota.
Anais Nin, I Diari, vol. I (1931 – 1934)

bel regalo, ferni! si vede che è dato col cuore, chiunque sia!
ne ho tratto fantasia anche io, solo una cosa non mi torna…
strade di francia -ora non posso ascoltare nulla chè la miglior gioventù sta usando il coso per uccidermi con urla, gemiti e batteria dei “therion”, beati chi li conosce ed apprezza! – dice: mie foto…tue o di chi ti ha fatto il regalo? in ogni caso, sono bellissime immagini!
chè, almeno, quello posso vedere…api.
ps: mia figlia mi dice di dirti che la voce dei “Therion” è quella di una cantante lirica, che tu dovresti saperlo, che tu mica sei come me, ignorante ed intollerante!
ho provato a dirle che TU sei lì, a notevole distanza,mentre Io son qui, con due casse sulle orecchie, ma non sente ragioni, la dolce alicia…
sono spiacente di comunicare a tua figlia che l’ Heavy metal non è il mio genere, anche se ci sono brani dei Metallica che mi piacciono particolarmente. Questo gruppo lo conosco solo attraverso mia figlia che invece ascolta queste particolari elaborazioni. Ciao Api, ad alto volume ascolto Mozart, Bach e pochi altri, che necessitano di grandi spazi e tutta la forza delle casse per dire la loro potenza espressiva. bacio,ferni
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