TRAGICO (T)E(R)RO(R)E
by fernirosso
S-piegami ti dicevo
piegami dentro le tue vertebre calami
in terra scucimi di dosso l’anatema le polveri il caos
sottile riferisci
la pelle fiorisci il corpo la mandorla
l’ora l’orlo l’oro.
Eccomi abbattimi sopra di me i n a r c a la tua potenza
scatta la balestra
da una mano all’altra le mie anche
taurine memorie bianche nel bianco calcinato dell’osso
solleva la terra dei tuoi occhi bacili e fosse
della comune mortalità
creane basalti in tutte le figure questo
corpo nudo d è c a d e tributo
imputato il tempo nel cuneo della gola
voce a-fonia di ogni gesto perpetrato
di corpo in corpo nella nascita e
nella fin(i)ta morte che tu non pratichi mai
la mia mano alzata fino a sfiorarti
ancora non mi tocca.

…la leggo, come piccola morte.
immersa nell’acqua, sconnessa da tutto l’intorno a me. api.
mos,moris: l’abito, il costume, l’usanza
mors, mortis: la morte.
E’ un abito la morte?
Il costume malandato che indossa la vita mentre elabora la morte?
Si usa dire ogni cosa in vita ma la morte ha l’ultima parola.
Ciao api,ferni
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