la casa ha suoni e odori risvegliati dalla fornace

zaelia bishop

una brace che ustiona la memoria

ne preme dalle muffole accese  le scorze della materia

organica suona la mente ogni loro storia

ne modella i giorni secondo inclinazioni e rotazioni del tornio

il piede sul pedale che ruota

intorno ad un unico asse

tu

che ancora non sai chi ti abita.

Sali e scendi della notte le scale           del profondo

un blu oltremare    nel nero del corpo

un’apotema che non triangola il sapere

e la regola capovolge la vita

sull’ultima traccia

un segno rosso sfuggito

dalla tua alla mia mano.

.

A mio padre- nella traccia

6 Risposte a “la casa ha suoni e odori risvegliati dalla fornace”

  1. “il piede sul pedale che ruota

    intorno ad un unico asse”

    bello.

  2. Se anche non fosse il tuo, almeno è un nome “umano”,l’altro sembrava il titolo di una rivista di musica o qualcosa del genere e mi suonava strano dialogare con un… titolo. A presto,ferni

  3. bè è il mio….hahaha….

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