il vero assassino è l’o d i o.
Se tu
dal fondo del campo aspetti che la palla ruzzoli
fino a te in mezzo ai piedi dove riesci a vederla
finché stai a (p) peso in questo canestro
di milioni di stelle
bombe innescate prima
che tu avessi una forma una qualsiasi
configurazione di atomi
non solo un nome
tu che manifesti e sentenzi con giudizi universali
sbattendo contro le sponde dell’azzurro buio
e in questa piana di terra
battuta da così tanti piedi
bombe nel bocciodromo della vita di chi è
un altro te stesso dovresti fare i conti
con la misura della sfera
con l’asse e la rotazione con cui pro-cede i giorni
e le notti per sfilare i sogni dalla tasca del tuo corpo
in una sfida che non sai consumare
tu uomo specie speciale
dovresti smettere di parlare
dovresti smettere di tenere in mano una mazza senza peso
dovresti guardare dentro i cimiteri del mondo
e guardare come eri e sei
un morto che sta nello stesso cielo e vorrebbe disegnare
comete
mentre il silenzio ti sta portando in groppa come un cane una pulce
insieme a tutto il resto senza peso senza sfacelo senza dire
nemmeno una parola
sfacendo dei e teorie esplodendo nel suo ventre
il mostro nero impressionato dai semi della sua stessa luce.
Qui l’unico esplosivo è l’uomo
e il vero
assassino dell’umanità è l’odio
innescato contro ciò che solo
è inerte
un uovo che ha detto di chiamarsi
uomo.
31 maggio 2009 a 19:51
che dire? il tuo consueto e mai scontato scavare, il miglior chicco da seminare, la naturale visione di ciò che dovrebbe essere l’umano.
così ti leggo, ferni, senza alcuna presunzione, api.
2 giugno 2009 a 16:56
invece non c’è mai fine e la storia è piena di pagine in cui si è detto e ridetto e ripetuto ma…niente da fare. E’ sempre la stessa ferocia.f
4 giugno 2009 a 14:33
dove è finito il perdono?
4 giugno 2009 a 14:42
PER DONO? Dò il no, ecco, questa è la eco che ovunque si sente:NO, e si taglia, si “accetta” l’altro,la vita.f