Orlando d’erbe i giochi

i nostri passi si affrettano alla muta

fredda sostanza di una quiete  sola

terra di terra saprà parlarci

e nuova riconoscerà la sua sostanza

come la prima volta

quando dall’estremo   precipizio  cademmo nel suo

cielo     cieco  calpestio     buio

labirinto     di azzurri.

4 Risposte a “Orlando d’erbe i giochi”

  1. elina Dice:

    e cado a terra con la faccia schiaccio la mia terra
    io terra parlo o ascolto altra terra
    un linguaggio primitivo muta la sostanza
    un muto labirinto
    si fa parola

  2. questo testo è nato pensando ad Orlando della Woolf, come in Orlando c’è una de-generazione e trasformazione continua, cadere o cedere o de-cedere partono da dare a cui poi si aggiunge un altro significato nel tempo.Ma l’origine è dare:da-re, non implica un peggioramento, semmai un arricchimento. Ciao bella, un bacio grosso.ferni

  3. Chiusa magistrale!!
    La Woolf la adoro da morire…..
    Un caro saluto. Mi fa piacere rileggerti! :)

  4. Ciao! Ben ritrovata! Grazie,sono di corsa.f

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