Oggi ho preso le forbici

Dennis Sibeijn

http://fernirosso.files.wordpress.com/2009/07/49_dennis_2bsibein_149105.jpg?w=329&h=329

p.c. - O anima! Non sono poesia le lettere che pianto come chiodi,

ma il bianco che rimane sulla carta.

f. – Ho iniziato oggi, a tagliare dal basso.

p.c. - O anima! Non sono poesia le lettere che pianto come chiodi,

ma il bianco che rimane sulla carta.

f. – Ho iniziato potando il piede come una radice guasta.

p.c - O anima! Non sono poesia le lettere che pianto come chiodi,

ma il bianco che rimane sulla carta.

f. – Ho percorso le vene . Ho annusato la linfa che dentro mi scorreva avara.

p.c. – O anima! Non sono poesia le lettere che pianto come chiodi,

ma il bianco che rimane sulla carta.

f. – Oggi,  ho preso le forbici, più e più volte ho tagliato, fatto a pezzi, senza cercarmi,  fino a che sono crollata, in terra.

p.c – O anima! Non sono poesia le lettere che pianto come chiodi,

ma il bianco che rimane sulla carta.

f. – Ora, sì , ora. Ora finalmente. Resto.