vorrei avere
by fernirosso
parole di legno
da bruciare d’inverno
da mettere in acqua d’estate e notte tempo
andarmene a pescare
là dove nessuno guarda il sole tuffarsi
tra le squame delle alici
azzurre tra riva e penombra
parole vere nascite del mare.
Vorrei avere il ramo di un lago del come
si vive senza desiderio
per attorcigliarlo
alla caviglia e abituarmi alla liquidità della vita
così sempre diversa e disattesa
così imprevedibile e agile
tra le fatture e le fratture di tutte le fatturazioni
che ci imponiamo per morire
anzi tempo credendoci risorti.
Vorrei un legno
da locomozione a portata di mano
per quando incespico abbandonata
al ciglio delle strade non si sa mai
cosa si trova di là dal feretro di ogni parola.
Vorrei una parola circolare
per andarmene più in fretta oltre il mondo dell’usuale
usura e senza copertura ciclica vorrei la mente evadere
per trovare una migrazione di pensieri neri
sulla soglia di ogni casa e una sola parola da cantare
prima che di nuovo venga sera.


…bellissima, ferni!!
api vacante…
tra un po’ anch’io sarò vacante: vado in baita per una settimana in un posto che è una meraviglia e in cui non tornavo da molti anni. Partirò tra un po’, fino ad allora, sono qui e là per casa, per pulizie e sistemazioni. Bacio.f
ecco qui la valle.
http://www.bellunovirtuale.com/visdendespaive.html?x=287&y=60
ciao Ferni questo è un testo da “salva con nome”
grazie per la visione della valle, torna riposata e carica
un abbraccio e buona vacanza
Elina
vacante nel senso che proprio non mi si connette il coso, se non a momenti. vacanze? ma da noi siamo sempre in vacanza! qualcuno ha dubbi?
un abbraccio, api.
ma ti pare che debba usare il blog per comunicazioni personali? ferni, scusa ma ti è giunta la cartola? e la mia posta ti arriva? ché non capisco più nulla tra disconnesioni continue! o sei già partita? boh, non so…
no, non sono ancora partita, ma sto sistemando delle cose.Non sto molto al pc, fa parecchio caldo nello studio durante tutto il giorno e non amo accendere il condizionatore, restando barricata in casa.
Sì, ho ricevuto la posta e quanto hai sritto.Muta sto come un merluzzo! Ciao,riposati anche tu, che poi si ricomincia presto senza avere abbastanza fiato e invece ne servirà molto, temo, visto quello che stanno combinando. Ciao f
bene, meglio così! buon viaggio, ferni, tanto riposo anche per te…api.
Buone vacanze Ferni.
Grazie per questa bella lirica.
Ti auguro di trovare nella pace della baita la “tua parola circolare”
La parolina magica per far si’ che sia sempre alba e mai sera.
Moh….vado a vedere quella meraviglia della zona bellunese…….e ti invidierò…….grrrrrrrrrrr.
“Vorrei una parola circolare/per andarmene più in fretta oltre il mondo dell’usuale…”
una parola che tutto abbraccerebbe e tutto comprenderebbe! bellissimo lavoro, ferni.
dmk