lascerò le cose
by fernirosso
così come stanno
sotto la polvere e gli odori
dentro la faccia vuota di questa casa
nei cassetti le carte e i ricordi nell’ ordine che manca
in questa stratificata versione della vita
così prima e dopo resteranno
insieme rintanati dietro il muro e l’indifferenza
oltre la porta chiusa, l’abbraccio mai
mai abbastanza maturo
tenero mai abbastanza
dato e ricevuto
lascerò i vasi e le piante sul terrazzo
passerà il sole o il vento prima o poi
quando sarà il tempo.
Ora c’è questo
lasciare le cose
le cose della casa
e la casa in disordine
il mio lasciare tutto
così come sta.

a volte è meglio lasciare in disordine, consegnare alle cose un pò di libertà
forse tanto ordine denota un voler far stare le cose a posto che poi.. a posto non stanno
un abbraccio, Elina
o forse tutto è fuori tempo o fuori fase o,semplicemente, fuori, anche solo dai cassetti…ciao elina.f
la musica mi ha portato un addio:
Ho avuto case ad abitarmi
nessuna cosa lasciata in disordine
nessuna perduta dentro sale d’attesa.
Dietro la porta chiusa
nessun filo d’aria ad illuminare
la macchina da cucire.
Eppure di notte il tuo scialle di mohair
passa lento davanti a uno specchio spento
un battito d’orologio segna l’addio.
29/07/2009
Si crede che, con lo scorrere del tempo,le cose si sedimentino, invece no, assumono configurazioni diverse. C’è un disordine naturale, forse, nelle cose, forse è ciò che le mantiene vive, indipendentemente dalla nostra volontà di fare ordine, di tenerle compresse in qualche posto.
Il testo che hai portato ha in sé una nostalgia amara, per una perdita irrimediabile, pare.
f
ciao sono demetrio paolin
volevo invitarti se ti va alla mia presentazione a mantova. Trovi tutto nel sito di vibrisse.wordpress.com
Non sapevo come avvisarti e ho pensato che questo fosse il modo più veloce
Ringrazio molto per l’invito, ma purtroppo non sono nei dintorni. Sarà per la prossima volta. In bocca al lupo,f
C’è una stanza della mia casa in disordine.
Ogni volta che apro quella porta mi dico che è giunto il momento di pulire e fare spazio.
Ho provato.Poi lascio tutto come è.
Credo che mettendo ordine darei l’addio definitivo al passato.
Qualcosa mi impedisce , ancora, di farlo.
“……….lascerò i vasi e le piante sul terrazzo
passerà il sole o il vento prima o poi
quando sarà il tempo.
Ora c’è questo
lasciare le cose
le cose della casa
e la casa in disordine
il mio lasciare tutto
così come sta.
grazie
Ora c’è questo
lasciare le cose
tra voci di mare in tempesta
a indolenzire giorni di dubbi
e sale trattenuti tra sussurri e poco sonno
ancore le mani imperfette
a stirare notti gualcite
in un cassetto rifiorisce l’abito d’erba.
31/07/09
di sguardo…
osservo
il lento andare
con rauca voce
chè fiato non afferro
nei cantucci
ripari di mente
inorgoglita
presunta capacità
di tendere fili
sull’ignoto.
osservo
frenetiche posture
distanti
lanciando urlo
di sapiente parola
e d’incanto
nei sensi.
ma solo eco
arriva,
ammutolendomi.
api, primo agosto duemilanove
un’altra piccola stanza. passo qui, guardo, ”il disordine è grande, sotto il cielo”. tutto a posto.
ciao, api.
Grazie di questo filare sotto il cielo e tra le erbe. Un bacio,f