Graffio- Antonia Piredda

Patrick  Smith-

sappia
la marea del tempo
che prenderò
il filo sospeso
e ne farò ricamo
sappia
il vento contrario
che tesserò
l’animo in sfavillare
di stella
rinata in me
sappia
la memoria distante
che è seminata
dentro muschio
nel mio ventre
ne farò gemma
nell’andare

api, ventitre agosto duemilanove.

3 Risposte a “Graffio- Antonia Piredda”

  1. rientro ora da un’immersione nella calura infernale del Campidano. non ho più fiato…immagino come sia stato, per loro, resistere agli invasori di ogni tempo…con una caldo spaventoso! noi, i mastrucatus di Cicerone, avevamo almeno dalla nostra un’aria più clemente. non per nulla eravamo sardi pelliti…non connetto, non ragiono.
    grazie, ferni, dell’ospitalità! un abbraccio ancora troppo accaldato,
    ti leggerò con calma…api.

    • anche qui caldo, ma con qualche soffio vitale. La notte stanno all’erta due vecchi gufi e il giovane affamato. Ha appena iniziato a volare, ma grida, come se non volesse staccarsi dall’albero, dalla radice che lo (sos)tiene in vita. Ciao Api-Grazie per l’inserimento,f

  2. questa poesia di Api trasmette forza nell’andare
    piaciuta, Elina

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