se ne stava appesa

by fernirosso

Massimo di Palma- Scanno (AQ), ottobre 1994

dentro una cornice antica e vecchissimi pensieri

desideri forse

di scappare un giorno da quelle pietre che l’avevano fatta

dura e triste peggio di una granata consumata.

Da lassù spiava il mare dentro l’orizzonte che quasi non vedeva

sperava che tornasse quel suo primo infelice

amore   partito per le americhe e mai  ritornato dopo trent’anni e più

di ave e pater      sua madre era morta e suo padre

dio lo avesse in pace        ora

finalmente    s’era deciso di levare gli uncini a cui si era aggrappato

così a lungo da dimenticare che anche lui

era atteso dalla morte  e

da una moglie forse stanca anche dall’altra parte

di aspettarlo in fede e gloria di una beata promessa

sottoscritta in assoluta cecità.

Se ne stava appesa alla fine del giorno, alla fine della vita,

guardando quella strada come se tutto il mondo

fosse chiuso tra quelle anguste misure

e tirate le somme

le dovute  somme per una eredità di anni e

danni quale era la sua

si felicitava di non essersene andata mai

di là, dall’altra parte del mondo, sicura che ciò che c’era là

sulla strada sotto casa sua non era diverso nel resto della terra.

Massimo Di Palma- Scanno (AQ) ottobre 1994