Ah! I poeti!
zaelia bishop
I poeti sono una specie
senza genere di appartenenza.
Dolorano i poeti, si addolorano per tutto quanto accade.
Per tutto ciò che cade loro dentro e
addosso hanno un nervo che salta una papilla che brilla
un seme di follia una scintilla.
Indossano la notte
i poeti sono l’oscuro
luogo della parola dispersa
accerchiata e bruciata
viva nel rosso
chiuso di ogni cellula.
Ah! I poeti s’inven(t)ano respiri
nei ceppi della ragione
evadono ad ogni piccolo fruscio delle ore
sono
schiuma sulla riva di occidente mentre
le stelle si ribaltano
nel crogiolo di oriente.
Non hanno mappe né ingegno
I poeti sono disarmati come neonati
Eppure, tra le grinze di quella pelle antica,
senti il profumo del futuro quando reci(n)ta tutto lo spazio
senza che abbia un nome
il tempo.

20 ottobre 2009 a 22:54
Non posso dirti molto se non una parola:emozione. Davvero bella!
Ciao
21 ottobre 2009 a 09:01
qando leggo le parole dei poeti la realtà acquista un’altra dimensione
davanti a me si profila un viaggio, lungo o breve che sia, comunque mi metto in cammino “in ascolto”
è sempre stato così fin da ragazza volevo respirare altro, sentire, afferrare anche per un attimo il palpito, il segno, il sogno o l’illusione dell’incontro
una volta al liceo (ne è passato di tempo) la prof. di latino mi chiese quale fosse il mio più grande desiderio
le risposi conoscere un poeta, parlargli, incontrarlo e percepire la “loro notte”
poi ho capito che dovevo coltivare giorno per giorno le stanze dell’incontro
e trovare nei segni disseminati, nascosti, una mia piccola voce “rinata”
complimenti Fernanda per questo testo vivissimo
elina
22 ottobre 2009 a 13:17
sono
schiuma sulla riva di occidente mentre
le stelle si ribaltano
nel crogiolo di oriente.
bella, particolarmente questi versi. sul fatto che che i poeti non abbiano mappe sono d’accordo; non sono d’accordo sulla mancanza d’ingegno, ferni … ;-) Blumy
22 ottobre 2009 a 13:58
se per ingegno si pensa alla capacità di calcolo (ingegneristica) i poeti spero non l’abbiano e se l’hanno non la adoperino perchè è molto prossima ad inganno. Ciao Blumy.ferni
22 ottobre 2009 a 19:40
Siiiiiiiiiiiii
Ciao,
Bit
23 ottobre 2009 a 20:57
i poeti sono bambini
che si cullano nelle parole
quando è notte scrivono
ninne nanne per le mamme
e bevono latte di nuvola
e hanno coperte di cielo…
grazie ferni
23 ottobre 2009 a 22:30
grazie a te, ciao Cri, alla prossima.f