s(‘)era appena dischiusa nell’ora

by fernirosso

Ivan Crico- Segni della metamorfosi

“L’anima mia attende il Signore/ più che la sentinella l’aurora”

in quel ventre scuro batte  sola  la notte

la sua sequenza di luci alternate al chiarore di un sole

stelle fatte di eterno     soli

un tempo inarrivabile eppure cresciutoci nel globo   solitario

minuscolo dell’occhio      un cecchino

nella cella singolare del sangue

nella linfa di ogni albero

come nei cerchi eccentrici dell’aurora tuffatasi nei bagliori della notte.

Viene

a trattenerci

la morte       sola       imperitura   imperscrutabile  sorella

anima  in questo bastimento che corre

l’immobilità del sempre e ha una voce

sradicante          là     oltre il greto del perfetto silenzio.

“L’anima mia attende il Signore/ più che la sentinella l’aurora”-

f.f.- inedito 2009

.

nb: il libro dei salmi , di cui quello sopra riportato è il 130 (“L’anima mia attende il Signore/ più che la sentinella l’aurora”) rappresenta per i benedettini una corazza da indossare, non per lottare contro qualcosa ma per affidarsi alla certezza di ciò che in vita coglie e raccoglie ogni cosa.