(dedicata) ogni giorno
gaetano fracassio- rifugi
passo ad ascoltare i nidi
…
dentro i rifugi
depongo grani di riso e miglio
costruisco case come fasce di neonato
intorno alla schiusa
e alla balaustra
aspetto insieme ai sogni
disposti in immobili percorsi
i primi segni
…
resto
in silenzio
come se solo quell’attimo
quell’attimo in cui la soglia
si fa stazione dell’essere
qui in questa forma
equivalesse a toccare un miracolo.
…
Allora aspetto
aspetto il segnale
il primo movimento di quell’attimo.

