dedicata del quinto giorno
Jenine

.
Sembrava
che anche in giardino
che anche in giardino
tutti sapessero.
La menta s’era alzata presto
per profumare la sua stanza
il bosco chiuso nel sonno di un grigio profondo
aveva dimenticato di svegliarsi e poltriva da due giorni sotto la nebbia.
La cincia cantava e saltava di ramo in frasca
tutta eccitata dall’ultima notizia ricevuta
in mors da un vecchio picchio
che ogni tanto dava buca qualche vocale
e si perdeva la polpa della parola.
Ma la notizia arrivò
arrivò e si propagò dovunque :
-Sì, sì…anche lei s’è svegliata! Sì… e cammina…e certo presto ritorna tra noi-
… ..
E la rosa, un po’ invidiosa, aveva messo una piccola spina
sul suo bel décolleté
e un po’ naïf e un po’ démodé
mostrava a tutti quel suo fascino indiscreto
esponendo il cuore ancore umido di polline e desiderio d’essere colta.
Anche tra le erbe ci sono casi di ego
non solo problemi da narciso
che oggi non c’era
…
E
sul far della sera, proprio quando nessuno l’ aspettava più,
una sbuffata di profumo salì dalle serre
dove l’eccitazione sembrava spentasi tra le annaffiature e le inalazioni
e sui vetri
dove sempre si accumula il vapore
più chiara di un’aurora c’era una forma
una chiara forma a cuore.
2 dicembre 2009 a 13:32
una dedica “a cuore”
un testo scritto dando voce al giardino
a cominciare dalla menta che profuma la stanza
un caro saluto,elina
2 dicembre 2009 a 22:46
Ciao Piccola-Grande amica Ferni. Ho letto, anzi ho assaporato le tue ultime poesie. Sono PAROLE fragranti di “RICORDI”. E’ un piacere far scorrere pensieri-immagini tra questi testi . Risvegli in me assopiti ma mai scordati MOMENTI dolci…caldi ….
Mi esplode nella mente quell’affetto appagante e sicuro dato dei miei cari che purtroppo ora pulsa solo nel mio cuore. NOSTALGIA, tanta NOSTALGIA ….ma non tristezza.
Grazie per tutto quello che mi sai dare ….leggendoti e …guardandoti attraverso le immagini che sai scegliere
Un bacio, Lorenza