L’arancia
by fernirosso
Giancarlo Gazzelli
Ho mangiato un’arancia rossissima e sangue
il suo succo mi colava dalla bocca
nessuna
non una
parola mi ha nutrito di più
nessuna grammatica era corretta
quanto la sua
persino la buccia non è da gettare.
Poesia?
Non se ne era mai fatta un problema
una questione a cui rispondere
nemmeno finché la divoravo.

