f(z): Z = z2 + c
by fernirosso
frattale di mandelbrot e…di julia

avvicinarsi al centro
è morire
sparire estinguersi
diventare zero.
Attorno all’as-sé il perno
muore e ogni altra casa
svanisce.
Muoversi un passo dopo l’altro moltiplicando i punti
inter-cedendo la sede
la sequenza ingigantisce la specie.
Matite che si muovono: prima lentissime intorno
al limite eccedendo di un soffio
un attimo oltre il cerchio
oltre l’ego il limitare.
Si espandono sotto il piede lagune
e lacune sciamano come vespe negli acuti degli aghi
in ampie girandole che allagano le tracce del rimessaggio
senza paura ingigantire l’infinitamente piccolo
trovare miriadi di carovane in cavalletti
da disegno, banchi di orefice orifizi
ingranaggi e meccanismi
fili
artiglierie di colore
strappare l’ancoraggio
l’ego e respirare
dieci cento mille volte dentro la curva
il livello di un alveo
essere (il) tigri e la lancia che lo cavalca
essere ghiaccio e la lanterna che riflette gli astri di un intero
firmamento dentro l’asse dell’ascissa
ordinata in funzione dei sogni.
…
Essere
tutti gli esseri in un limite
fra(t)tale eguaglianza.
Buchi neri impronte del vuoto
ora si animano e battono in falci la luna
nel mattatoio degli occhi sfuggiti
schizzati in inchiostri di mercurio e torba
Orbita che gira aggira i pianeti e manovra
una lunghissima processione di teorie
oscenità matematiche
geometrie del pensiero
punti avvolti dalla traiettorie del nostro de-siderio.
