Non posso restare ancora davanti al mare
by fernirosso
se tu chiudi la porta e in me, sola, solo una voce chiama.
No, non posso restare ferma, qui, davanti alle tue onde senza il desiderio di liberarmi.
Ogni giorno ha un peso. Ogni notte vale mille anni.
Il corpo di un cosmo, fa da ribalta alle strategie di quelli che mi abitano e alla parola segreta dei loro pianeti. Sulla tua lingua cresce l’alfabeto delle galassie, una tavola periodica di esplosioni mi accavalli tra pensieri e parlato, le tue razze, i grandi abitanti dei fondali e noi, qui, sulla superficie delle tue reti, pensiamo di reggere le ondate che tu rovesci in cicloni, emozioni , viatici che scandiscono il nostro, tempo di macerie. Noi, che non abbiamo più mani per toccarci, né labbra per dirci, né ospizi per raccoglierci, restiamo immutati e non compresi, dopo milioni di anni, in riva a questo, alto mare dell’essere, dell’essere estinti e indistinguibili, sabbia tra le tue profondissime onde.
Ogni nostra canzone è tuo silenzio.
.
Astral Projection - I’m sand


ho rivisto il mare, l’altra sera, dopo tre anni.
pochi minuti, immobile, poggiata ad uno steccato malfermo. quasi come l’animo.
e sotto di me la sua presenza, tanto forte da stordirmi, piena. in lontananza, la linea che delimita i componenti sotto altre forme, mi riempiva il petto come di fiamme in un blu denso.
mi sono ritrovata in pochi attimi, senza ascoltare altro se non le pieghe delle onde…
SCRIVILA QUESTA, così come l’hai detta qui. SCRIVILA! Te ne prego. ferni
queste tue nuove stanze non mi riconoscono più…
ferni, è già scritta, qui! :)
cosa intendi per ‘scrivila questa!’, cara?
scrivila da te come testo di poesia.f
ah, si! era già bozza in attesa di..
buongiorno!
Ferni, mi lascio trasportare dall’ emozione di questo mare:”Ogni nostra canzone è tuo silenzio”. Di questo, anche di questo, ti ringrazio. dmk