Non posso restare ancora davanti al mare

by fernirosso

se tu chiudi la porta e in me, sola, solo una voce chiama.

No, non posso restare ferma, qui, davanti alle tue onde senza il desiderio di liberarmi.

Ogni giorno ha un peso. Ogni notte vale mille anni.

Il corpo di un cosmo,  fa da ribalta alle strategie di quelli che mi abitano e  alla parola segreta dei loro pianeti. Sulla tua lingua  cresce l’alfabeto delle galassie, una tavola periodica di esplosioni mi accavalli tra pensieri e parlato, le tue razze, i grandi abitanti dei fondali e noi, qui, sulla superficie delle tue reti, pensiamo di  reggere le ondate che tu rovesci in cicloni, emozioni , viatici che  scandiscono il nostro, tempo di macerie. Noi, che non abbiamo più mani per toccarci, né labbra per dirci, né ospizi per raccoglierci, restiamo immutati e non compresi, dopo milioni di anni, in riva a questo, alto mare dell’essere, dell’essere estinti e indistinguibili, sabbia tra le tue profondissime onde.

Ogni  nostra canzone  è tuo silenzio.

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Astral Projection - I’m sand