domani
by fernirosso
voglio credere voglio
cedere domani
l’opera
di oggi
un mondo
che crolla
e non serve
un nome
le sue infinite frecce nel co-
gnomen
tutti i suoi modi
suoni di mondi
sono milioni
di volti in un unico vuoto
una voce di fili in-
tagliati figli azioni dei figli
anche quelli non nati
da m e-
t e domani non ha
terra in cui s t a r e sgravare il se-
me
non ha segni da immergere
nell’acqua naufraga in altri
mondi
modi
disegni da in-
partire con il vento
partiture di tempo veto senza note spartiti
cardini smarginati sparuti
riferimenti di frammenti
terra aria acqua sono
f ra n a t i
in milioni di milionesimi di po(l)veri
sì
sono dispersi e non c’è
filato che li sorregga
o in vita stringa un con-
tratto patto di continuità. Tutto
anche il fuoco
del respiro è
veleno
sperso nelle nostre case-
matte la morte la follia in semi l’asfissia
portano
parole
potano i sensi
.
le parole vagano
nel vuoto
vuote vagliano il niente
il nostro frutto in ventate di falsi
colori posati sulle guance
e adornano
la fronte adorano la mente
de-
volgere
devo immergere
le mani in terra fino
a quando il sangue si farà nuovo
di linfa
sino a quando sarà
un solo appoggio il piede
questo
mondo
in altro modo non avrà
senso vivere
nessuna parola sarà latte
il seno di quel latte
per ciò che è
futuro
antenato da una
storia
ciò che fu e oggi
è oggi e cova
ogni altro
domani un arco
violen(ta)to ventre dell’ uno
