E di bolina risalgo
by fernirosso
Sergio Davanzo
fino a te la riva di ponente
in un flusso d’ aria
anime generate attorno ad una vela
un corpo immerso in un fluido
mobile della ca(u)sa
u n a v a r i a t a velocità locale
di ogni punto vela
tu-
re
fluido incomprimibile
che correndo varia le sue azioni
l i n g u e f a c e n d o in sè quell’es-
pressione agente sulla vela. A pezzi
l’immaginario è vento
che la vela frammenta sopra
il vento e sotto cercando
la forza la totale in-
portanza. Aereo sulle ali
sui ponti delle tante terre il conduttore è
vento porta generata da una sola depressione
sotto la linea di azione perpendicolare raccorda
media la vela
profila l’es-
posizione al flusso
quell’aria nei due
segmenti della curvatura
il lento scorrere del profondo
e la superficiale tensione ampia
sull’empietà del tempo
le due facce della tela spinta in quel
avanzare e nel mancato ritrovamento del re-
siduo sottile alito che porta alla deriva
e di bolina secondo alt(r)a retta
porta la barca al limite del viaggio
sotto il pelo dell’acqua
in uguale intensità
del flusso vento apparente or-
mai sulla vela
di prua accogliendo ancora un vento
che scema il prossimo
ormai unico stretto
ponente.
.
Prendendo il vento sulle alt(r)e esche- febbraio 2010


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