un ago nella gola
by fernirosso
masbedo- nicolò massezza e jacopo bedogni
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un ago nella gola
pulsanti
il vuoto un buco eterno
il dovere di sperare
sognare inconsapevoli soli dicendo
cosa sia vivere nel tempo in cui si muore.
Muore ogni momento
il tempo nell’ in visibilità traduce in sé ogni me stesso in-
vita scarnifica il corpo lo addensa svuota
l’infezione le parole transennate esercitazioni
schierate nella mente sala dei ludi
scudi del nulla incancreniti in ogni cella
fantasmi di una falsa comunione
anatemi in-
giuria la parola dispone sbalzi di valori
percuote il disadorno
cuore la lussuria del sangue
ventricolo del dio
abbattuto dalla scure nel suo
tempio.
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f.f. – Pulsanti- inedito

cara Fernanda…ammutolisco!
stupore davanti alla tua capacità di dire!
grazie.
Non so cosa aggiungere è un pezzo definitivo, acuto, è come se s’infilasse nella carne,nella memoria, in me e non ho più appigli.
Il video di grande forza emotiva.Grazie,ferni.Gabriella
Sì, anche per me è stato così, fino alle ultime parole, quando ho trovato una soluzione diversa e…fantastica. ferni
éun ago davvero!Non si riesce a toglierlo, ma, a ben pensarci non è quello che rende la vita così com’è:ricca, anche se tragica?
corrado contini
La penso come te, anche se ci sono delle volte che mi chiedo perché ad alcuni tanta ricchezza acuta e feroce e ad altri un sorvolo di…vento?Un allestimento spesso incomprensibile. Ciao Corrado, f
Freddato.Il video è una lama, affilata taglia in due e non ci si ricompone un’altra volta.Ernesto
é una caratteristcia di questi due artisti, che esprimono nei loro video, il disagio contemporaneo, senza lesinare sui colpi. Ciao Ernesto, grazie,ferni
se si può definire bello un pugno nello stomaco, allora questo è una gran botta addosso.ivan
aghi nella gola e lame dentro la carne, mentre aspettiamo che tutto passi e tutto vada via, come se fosse solo un brutto film. hai bellissime parole per raccontare il dolore, ferni.
spesso le parole costruiscono in noi ombre così corpose che le scambiamo per cose reali. Ci abitano quelle ombre e ci trasformano, ci sgretolano ma, accade, se le si guarda fino in fondo, che si veda in loro qualcosa di straordinario, ma non è qualcosa che viene da fuori, viveva già in noi, solo che non ce ne eravamo accorti. Ciao Blumy.f