Un buco
by fernirosso
Desiree Dolron-Gaze
Sì, è così, è
da qualche parte e
c’è sempre un buco in ogni storia
è da lì che scappa l’amore
che spacca la carne la storia
è da quel fondo che scappiamo tutti
perché l’amore pesa e ci rompe
non ci da’ tregua
ci scarnifica ci toglie fino alla fine
il movente
è per questo che s’inventa l’amore
una storia che s’impianta
s’incastra dentro le ossa e tra i pensieri
si rigonfia
ci segna l’amore e non ci fiorisce che chi-
odi anche se poi tutto
assomiglia a tutto quanto è resto
e non c’è storia che non abbia la stessa ruggine
deposta sul ferro di quel buco cor-
roso da amore in una cassa di pino verde
da cui senti ancora l’odore
di quel bosco praticato cento e mille volte
ancora perso in un atto di cordoglio
in una candida ignoranza.
Sì, è così c’è un buco
una cava del sangue
un fiore di coscienza che avvizzisce in un attimo.
Un attimo, basta quell’attimo soltanto quando tu, girata la testa
sporca mortale
antichissima esci dal giardino
dimentichi l’albero la mela il succo
di un’estate dentro l’estasi che piano
come un piano ancora più antico, come una trama profonda
ti prende e ti porta altrove
a covare altre storie
altre storie altro amore
nascosto oltre la tua fronte
e dietro, sempre
dietro le spalle.


è stato amore a prima vista: l’immagine e il testo.Entrambi hanno una carica che si pianta in corpo e ti porta a leggere le tue esperienza.E’ come se mi avesse avvolto e rivolta verso il dentro, il mare interiore.marzia
ha una dolente connotazione questo testo,ma non abbatte chi lo legge, ha in se stesso la scorta di veleno che diventa medicamento.ivan f.
a volte non sono proprio sicura che funzioni così.A volte mi pare che la dose si moltiplichi nelle eco che produce. Grazie, Ivan,f