Cade

la luce cade     cede   la rosa

sfiora  sul limite  ogni cosa

e cade    cede  ogni  posa

nebbia e vento

vento     vento

la sostanza di ogni nostro intendimento.

E     più lontano

oltre

il mutevole volano

del caso    del tempo

di ogni tempo e   casa

l’unica stanza erosa

la  rimpatriata  rosa

da ciascuno mai pagata

lo sguardo mai posato

l’insonne     immutato

quello che di ognuno è  il  fato.