aprile ai venti quelle cinque finestre

by fernirosso

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che si senta finalmente la voce! La verginità sta nel giorno

che ogni giorno rinasce sta nella notte che ogni notte in noi approda.

Apri il tuo occhio e spalanca la porta

non c’è là fuori  un nemico.

Sta dietro quel muro che sfoggi come un viso

il tuo volto precluso a te stesso.

Aprile ai venti quelle cinque mandate

del tuo immenso lascia che scorra in tutti i veicoli

del cielo lascia che entri una risposta alla tua sete

una fraterna umanità che sta ancora reclusa

nei campi non sta lontano il grano dal papavero

il fiordaliso non nasconde il suo profondo all’azzurro di tutte le altre erbe

la messe è una sola  la  mensa è dove siede l’uomo insieme ad ogni altro

essere di questa sfera che si  arrotola  nel cosmo.

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“…Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario…” lettera ai figli di Ernesto Che Guevara.